da paoloski il mer set 10, 2008 11:34 am
Abito in una palazzina di 3 piani, ho realizzato il mio studio in cantina con un isolamento studiato per il caso ma aih me le basse frequenze un poco passano, risultato: nell'appartamento sopra lo studio arrivano colpi di cassa e tom 14"e 16"in maniera molto sopita e cupa. Ne è nata una guerra con le due zitelle che vi abitano iniziata ancora durante i lavori di realizazione una delle quali mi avvicina minacciosa chiedendomi in dialetto bergamasco "si puo sapere cosa stai facendo????" usando la loro stessa insolenza avrei potuto rispondere " un concentrato di cazzi miei" ma educatamente ho cercato di tranquillizzare.lo studio è pronto, fantastico grande acustica sono felice, suono e un pomeriggio invito chitarra e basso, che gioia. D'un tratto si apre la porta, invasione di campo le zitelle, sempre in dialetto, scaricano lamentele e commenti poco ortodossi su quella che per noi è Musica (il mio trio e composto da persone dai 45 ai 50 anni e suoniamo di tutto tranne liscio,metal e derivati).Insisto ancora un paio di volte sempre di pomerigio,niente più invasioni di campo ma dispetti:pesanti commenti (sempre in dialetto)all'arrivo dei musicisti, porta di ingresso sbattuta in faccia al chitarrista mentre sta entrando con la sua stumentazione,e sorpresine alle auto parcheggiate in cortile. Che bella gente! sospendo le sedute con trio e mi informo presso i vigili urbani circa il regolamento comunale il quale dice: le attivita dei musicisti sono inglobate alle attività rumorose in genere e soggette a specifici orari.Per il comandante si può fare, certo senza far tremare la casa. Mi informo anche sulla legge che regolamenta l'inquinamento acustico: non posso inquinare l'appartamento in questione superando di 2 db oltre il rumore di fondo.Ok mi attrezzo di fonometro, prestato dall' azienda in cui lavoro, e inizio i rilevamenti per tutta la casa tranne,per ovvie ragioni, nell' appartamento delle "zie".Io solo con la batteria non supero, inquino di 1,0-1,5 db su un rumore di fondo quasi inesistente nel corridoio confinante lo studio, per le scale è quasi nullo e fuori nel cortile nullo.Con il basso all'opera le cose combiano sono al limite.Ok azzardo un'altra seduta,sempre di tardo pomeriggio;altra invasione di campo, il chitarrista, un vero diplomatico si offre di fare un sopraluogo nell'appartamento mentre suono e torna garantendo che quel che si sente è veramente poco e che viene coperto dalla voce parlata o dalla televisione in quel momento accesa.Ne parlo anche con un amico tecnico dell'A.R.P.A per il quale è tutto ok ma possono esserci dei cavilli ai quali le signorine possono attaccarsi per impedirmi il tutto, possono essere personali, di salute mentale e non e questione di puro fastidio.Facciamo i bravi, d'ora in poi ci troviamo alla sala prove a pagamento e io continuo i miei studi,allenamenti e registrazioni nel mio studio, le invasioni sono terminate (anche perchè ho minacciato denuncia di violazione di domicilio) ma gli atteggiamenti poco simpatici e saltuari dispettucci di vario genere no.Penso proprio che sia questione di fortuna, se non hai i mezzi per evitare queste spiacevoli situazioni non resta altro che sperare di avere vicini tolleranti, ragionevoli e soprattutto educati e civili.