per il suono niente da dire (va a gusti e l'unico che si avvicinava al mio è stato un acrolite 14x5 anni '70) però dovete darmi ragione sul fatto delle meccaniche e della finitura.
E' inconcepibile che da 40 anni non ci sia stato uno straccio di evoluzione, solo per il fatto di rimanere attaccati al mito supra anni '60; la levetta tendicordiera è una chiavica, dopo un po' si molla, bisogna tenerla su con un cordino, prende troppo gioco (ci sarà un motivo per il quale tra le meccaniche tendicordiera in vendita quella simil-supra è la più economica), poi anche quelli nuovi si scrostano dopo alcuni anni, anche se non si usano per tour megagalattici...un rullante comprato NUOVO nel 2001 per 900.000 lire DEVE essere tale e quale nel 2008 (per come li tratto io)...ho avuto un Pearl World in acciaio e dopo 8 anni l'ho rivenduto, tale e quale a quando l'avevo comprato io, usato, non scrostato e con il tendicordiera senza problemi, e si parla di un rullante economico, roba da 100mila lire.
Quindi i rullanti Ludwig suonano bene, hanno fascino (ringrazino per l'eternità Ringo, Ian e John, visto che negli anni '60-'70 manco li cagavano, almeno oggi se ne sono accorti a cosa devono la loro popolarità!) ma alla fin dei conti per me (e ribadisco, per me, che non sono nessuno ma un'opinione personale posso darla dopo esserci passato e aver speso tanti soldi) è molto meglio comprarsi qualcosa di più recente, che non ti lascia per strada a metà concerto, che non perde l'accordatura mentre suoni, che ha un tendicordiera moderno e funzionale, che costa la metà e negli anni rimane integro. Quindi Yamaha e Pearl tutta la vita
