|2D|STANCE| ha scritto:Fasa dove seeei?!

eh....ero in tour (si fa per dire

) col mio gruppo in giro per l'europa....
cmq parliamo di cose serie: Vaelenia.
il pezzo si apre con una "turbiifonia" sintetica che viene subito frantumata senza troppa dolcezza dall'aggancio di toms.
si viene trascinati cos? nella canzone da un arpeggio psichedelicamente ipnotico che fa emergere la ritmica creativa e originale che caratterizza e sorregge entrambe le strofe.
come un muro che all'improvviso sgorga dalla terra e si erge davanti al tuo tranquillo cammino, il primo, fugace quanto imponente ritornello interrompe la litanica armonia della strofa:
la batteria si fa di colpo quadrata ed estremamente poderosa e la chitarra prosegue con un arpeggio davvero molto orecchiabile, il tutto condito da una spruzzata di synth, effetti elettronici e psichedelie azzeccatissime.
si prosegue con la seconda strofa, calma, ipnotica e di nuovo poi, seguendo il gi? citato schema, il secondo ritornello che, questa volta, dopo le prime quattro battute, sfocia in un'accecante polifonia di rozze cibernetiche chitarre suonate in modo "ultra-sonico"... che ricordano a tratti le doppie pennate tanto care a quei mascalzoni dei Muse.
Dopo la tempesta in fine, il mare ritorna calmo e, quello stesso arpeggio ipnotico che mi aveva fatto scendere dolcemente in Vaelenia, ora mi riconduce fuori dal turbine di psichedelia, come un polifonico Virgilio che riaccompagna verso la luce il suo Dante.
c'? poco da fare.
il pezzo, per usare un termine un po' sciocco: "gira".
in tutti i sensi.
Come al solito la batteria ? a mio avviso perfetta. nel senso che (da batterista) personalmete non avrei saputo trovare soluzione meglio azzeccata per originalit?, tiro ed economia del pezzo.
Basso (quasi irriconoscibile tanto ? effettato) e chitarra trovano ancora una volta la giusta via per dare al pezzo un armonia orecchiabilissima; usando seppur pochi accordi, non scadono mai nel banale.
Ruolo fondamentale lo giocano gli effetti elettronici che caratterizzano in modo eccelso la composizione:
spesso mi ? capitato di sentire gruppi che, per dare a tutti i costi un sound pseudo-elettronico alla propria band, utilizzano effettacci buttati a caso senza il minimo senso.
Per Vaelenia invece, come anche per i pezzi che ho gi? sentito, ? tutto un altro paio di maniche...ed ? una cosa molto rara.
Infine la voce, (che questa volta sceglie l?inglese per dare vita ai testi) si comporta molto bene?
Che dire, l?intonazione ? innegabilmente presente, l?interpretazione ? impeccabile, l?emozione viene trasmessa eppure?.
? impossibile, non pensare ai verdena? purtroppo non c?? nulla da fare, il timbro ? davvero parecchio simile e per quanto a me personalmente piacciano i verdena e adori il modo in cui canta, questo ? un punto di sfavore piuttosto pesante se si vuole tentare il successo, ma voglio precisare:
questa ? una considerazione che va al di l? della recensione.
Comunque.....
In definiva, il pezzo funziona; strutturato bene, stranamente mi ? piaciuto subito, gi? al primo ascolto.
unica pecca forse; la durata che ? leggeremente troppo ridotta e conclude troppo in fretta le piacevoli atmosfere da cui mi ero lasciato dolcemente trasportare.
Voto 8,5/10