Markovian ha scritto:Purtroppo poter suonare una bella batteria acustica così com'è e senza problemi sembra essere un sogno irrealizzabile (almeno per chi non ha molti soldi da spendere)
tutte le volte che leggo (e che dico) questa cosa ci rimango male ma purtroppo è la verità

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Se non si vogliono spendere grosse cifre per fare il box in the box, che fatto da professionisti si aggirerebbe intorno ai 12.000 euro per un box normale, occorre dividere il problema dell'insonorizzazione in 2, fare un progetto per preventivarne la spesa e vedere se si ci sta dentro.
1. la trasmissione nei solidi.
2. la dispersione aerea.
1. per la prima leggi l'argomento delle pedane con le palline da tennis, ed applicalo anche agli amplificatori seppur in scala ridotta. ricorda, mai appoggiare la pedana al muro.
2. per questo punto vige la regola della "botte fallata"

ovvero, immagina il posto come se fosse un recipiente da riempire d'acqua, devi "semplicemente" eliminare
ogni punto di perdita.
il cartongesso con camera fa da padrone, ma sulle porte e finestre è più complessa la questione.
inoltre è poco usato ma molto utile l'uso dei pannelli semiassorbenti in mezzo alla stanza, magari sospesi, serve a fare giocare un po' meno le onde a ping pong, dando il risultato all'esterno di suoni non meno potenti ma più corti.
va considerato l'abbassamento del soffitto per la controsoffittatura.
che rogne
