da souldrum il mar mar 18, 2014 11:41 pm
il metodo deadbrain e' quello consigliato anche da parte mia........
Intanto serve a capire se il locale potrebbe essere interessato, qualora lo sia, ecco che lo scambio di 2 parole di persona (dove possibile) agevola meglio la contrattazione di cache, condizioni, e altri dettagli tecnici (presenza e stato impianto audio, location, etc).
IMPORTANTISSIMO!!!!!!!
che sia poca o tanta l'esperienza, cercare sempre di offrire prodotti un minimo professionali, chiedere un cache minimo di 50€ a testa, al netto di eventuali spese di viaggio (oltre i 50 km di distanza), mangiare e bere devono essere inclusi, ovviamente pero' col buonsenso di non abusare.
E' buona norma partire come minimo da 100€ a testa....poi a scendere si fa sempre in tempo, in base al posto, contesto, sbattimento stimato.
[PREDICA ON]
Ricordatevi sempre che non tutti sono professionisti da 1000€ a serata, anzi, la stragrande maggioranza dei professionisti, oltre a insegnare, cerca di fare 3/4 serate a settimana, anche a 50/70/100 euro a serata (a testa ovviamente) alle volte (di questi tempi poi e' all'ordine del giorno). Quindi una serata a gratis che fate voi, potrebbe essere un pezzo di stipendio rubato a questi professionisti. Non facciamoci la guerra tra noi.
I locali che non vogliono stare alle condizioni sopra citate, non sono adeguate per la live music, e non lo saranno mai, perche' non la rispettano e cercano solo di sfruttarla a scopo di lucro.
Se si deve suonare a gratis, lo si puo' fare anche organizzando una festa privata con amici........meno sbattimento, meno costi, e medesimo risultato.
CHI SUONA GRATIS 2 VOLTE DI SEGUITO, PROBABILMENTE LO FARA' PER SEMPRE
[PREDICA OFF]
Ah....anche chi suona solo per una pizza e una birra, si ricordi che la birra non la si mette nel serbatoio dell'auto per farla andare, e una pizza non diventa una pelle per batteria........