Mesa, in tutta franchezza e con affetto, se fossi un gestore di locale e ricevessi una mail del genere, non credo mi desterebbe il minimo interesse.
Mi spiego meglio, e ti dico le cose che PER ME andrebbero modificate, o che mi danno un senso di scarsa professionalità.
1. ritengo sia sempre meglio presentarsi come gruppo, piuttosto che come "sono il batterista di", suona più serio. Il demo alcuni lo vogliono e altri se ne fregano, alcuni (pochi) ascoltano al massimo 1, se sei fortunato 2 pezzi, gli altri lo cestinano. Piuttosto che il classico demo, al giorno d'oggi trovo molto più utile avere alcuni link al proprio sito dove ciascuno può ascoltarsi quello che desidera. Secondo me 4 o 5 pezzi possono dare bene un'idea della band, ma il "quanto dev'essere lungo il demo" non ha molto senso come domanda. Da ciò che si sente, si deve capire con chi si ha a che fare, punto.
2. fare una domanda del genere suona un po' come "vediamo se ho repertorio sufficiente per far la serata, altrimenti mi devo cercare qualcuno", errore, denota insicurezza. Per di più, i limiti temporali della serata (preferisco ragionare sempre per "da che ora a che ora" piuttosto che "quanto deve durare", alla fine è lo stesso ma psicologicamente suona diverso). è più un dettaglio da discutere a voce nel momento in cui si instaura un primo contatto.
3. - 4. ci può stare, però posta così, suona come dire "non abbiamo poco o niente, per cui vediamo cosa avete voi per capire se si può far qualcosa. Errore concettuale, il gruppo secondo me dovrebbe essere SEMPRE autonomo almeno per quanto riguarda gli strumenti, sull'impianto - fonica se ne può parlare. Se uno lo legge così, da la sensazione nuovamente di scarsa serietà\professionalità. Comunque anche questo è un aspetto che andrebbe discusso di persona, o quantomeno a voce dopo il primo contatto.
5. ragionevolmente pochi, se non nessuno, ti metterà per iscritto se e quanto ti da. A meno che non si tratti di contratti veri e propri, ma credo che siamo in una situazione diversa.
6. concetto superfluo, se ti ricontatta, è chiaro che il repertorio gli interessa.
Mi spiace, non vorrei assolutamente frenare gli entusiasmi, ma in 15 anni buoni di palchi di vario livello, ti posso dire senza grossi dubbi che un approccio come quello che hai proposto, ragionevolmente ti porterebbe zero date.
Secondo me, il concetto che deve passare è che ti stai proponendo come gruppo per vendere un determinato prodotto, e ti guardi in giro per capire chi è interessato. I dettagli vengono successivamente.
Una breve presentazione del tuo prodotto, un po' di storia (del gruppo o dei singoli) se c'è qualcosa di interessante da raccontare, o un curriculum che possa essere utile al fine promozionale, altrimenti meglio neanche quello. Un link al proprio sito (sperando ci sia) dove si possono vedere alcune foto, video se ne hai di buoni, e ascoltare qualche pezzo. Una breve descrizione dello spettacolo che intendi proporre. E naturalmente contatti diretti, mail e se possibile un telefono.
Se arrivi al punto che il destinatario della tua proposta ha guardato, letto e ascoltato, ti puoi già ritenere fortunato. Se il gestore è interessato, in qualche modo si fa sentire.
Infine, se speri ad una risposta diretta via mail, sei fuori strada.. Km permettendo, vacci di persona nei posti che ti interessano. Parla, venditi, senza millantare, onestamente ma chiaramente. porti un CD, o una brochure di presentazione con link e contatti.
Però, e ripeto, senza nessuna offesa ci mancherebbe, io immedesimandomi nel gestore, dalla tua mail sopra penso: "questi qui sono alle prime armi, non hanno idea di cosa significhi live, non sono sicuri loro stessi di cosa propongono, e per di più non hanno manco gli strumenti necessari, e parlano già di soldi"..
non fa una buona impressione vista così...
EDIT gli esimi colleghi sopra mi hanno preceduto nel postare mentre scrivevo sta pergamena..
