ciao lollo,se devi produrre in modo massiccio,intendo almeno qualche migliaio di pezzi dovrai ricorrere alla pressofusione di alluminio che peró richiede un investimento iniziale abbastanza importante per la realizzazione dello stampo,che non é una forma come quella dei biscotti ma si tratta di una vera attrezzatura meccanica la cui complessità dipende dalla natura del pezzo da realizzare e dal numero di cavitá (impronte) sullo stampo,dai movimenti che creano fori,svuoti ecc. Maggiori impronte sullo stampo significano un prezzo inferiore successivamente poi per lo stampaggio,certo che piú sono le impronte piú il prezzo dello stampo sale a volte in modo esponenziale.
Diciamo che dovresti trovare una piccolissima realtà artigiana che fosse disposta a realizzarti uno stampo pilota magari ad una sola impronta,senza particolari trattamenti termici,col quale si potrebbero produrre fino a 500/1000 pezzi.Per un quantitativo inferiore solitamente non ti cagano neanche.
Basandomi sulla mia esperienza ti posso dire che l'investimento iniziale per lo stampo si potrebbe quantificare tra i 3.000 e i 5.000 euro a seconda della complessità del blocchetto.A grandi linee,se poi trovi trovi uno stampista artigiano,di vecchia generazione,(sono più disponibili a sperimentare e a venirti un po' incontro) magari può anche essere che spendi meno.
Tieni presente che poi il pezzo ottenuto va sbavato lucidato cromato e dove necessario filettato e con il costo del lavoro che abbiamo in Italia i tuoi blocchetti avranno un costo di produzione abbastanza alto.
Se invece devi realizzare un numero limitato di blocchetti, per dotare una sola batteria ad esempio ti converrà affidarti ad officine di lavorazioni meccaniche in serie (tornitura e fresatura CNC) il prezzo del pezzo sará un po' alto in questo caso ma eviterai l'investimento per lo stampo.
Mi sa che l'ipotesi Taiwan rimane la più logica.
