Caro sanmar, io sono ancora più "anziano" di te!

Ho ben 35 anni, addirittura quasi 36, ahahaha!
Capisco il tuo dubbio. La mia esperienza è diversa: ero già approdato al jazz prima di iniziare a "tagliare" il tempo musicale. Nel mio caso è stata una scelta consapevole: qualche amico per vivere di musica ha scelto di fare grossi compromessi, sia artistici sia economici. Io ho preferito, pur con un certo grado di dolore, "comprimere" il tempo da dedicare alla musica e fare in modo di guadagnarmi da vivere in altro modo, per certi versi più comodo, per altri meno.
In ogni caso, ora che il tempo è quello che è, mi dedico esclusivamente a quello ch mi piace, però, sia chiaro, lo faccio con persone che sono in una situazione simile alla mia, cioè con un club di "dopolavoristi" a cui piace molto suonare e che si diverte a fare qualche serata nei club quando capita.
Ovviamente è chiaro che rispetto a chi suona tutte le sere siamo tagliati fuori perché a noi piace provare, arrangiare, ci divertiamo così, francamente non ho rimpianti in merito. Nel periodo in cui ho suonato di più, che non è durato moltissimo, potevo suonare fuori tre volte a settimana e ho avuto anche la piccola presunzione di dare qualche lezione per alcuni anni, ma di tutte quelle date devo dire che la maggior parte erano musicalmente squallide e mi lasciavano un po' di amaro in bocca.
Anche suonando jazz (pur a un livello molto modesto, sia chiaro) si finiva in un sottobosco di concertini basati sull'esecuzione di una decina di standard non arrangiati e mai provati, giusto per timbrare la marchetta. Sono arrivato alla conclusione che sia meglio lascirlo fare a quelli che sanno farlo come si deve.
Adesso faccio poche date, è vero, ma con un gruppo con cui le prove sono tornate a essere un DIVERTIMENTO e non una SOFFERENZA come nel periodo in cui bisognava suonare fuori a tutti i costi per timbrare il cartellino. Trova anche tu degli amici o compagni di viaggio musicale e divertitevi a studiare e suonare (noi abbiamo istituito anche il momento dela torta post-prova, te lo consiglio!).
Se il tuo interesse è suonare fuori il più possibile, però, il mio discorso non vale una mazza!
