Riguardo al modo con cui ho inciso spiego meglio dei dettagli, ho registrato allo stesso identico volume sia sul mixer, sul canale della scheda audio e sul sequenzer.
Inoltre ho cercato di mantenere la stessa distanza e intensità di forza nel suonare entrambi i sample.
Riguardo al discorso fatto da potter concordo a pieno, per registrasi in casa a buoni livelli ci vuole una bella mano (il batterista è quasi fondamentale), un'impianto passabile e saper disporre bene i mic (regolarli), curare anche l'acustica della saletta.
Non ci vuole poi tanto, bastano delle tende pesanti e un palchetto ben isolato dal pavimento e già si sente la differenza.
Inoltre se puoi usare un sequenzer e permetterti un'incisione in multitraccia le cosa diventano parecchio interessanti.
Una scheda come la mia sulla carta (e dalle recensioni online) era di qualità buona per il prezzo che aveva, mi rendo conto che se sapessi ottimizzare tutti i piccoli scazzi che commetto con le mie conoscenze empiriche di incisine potrei ottenere risultati ancora migliori agli attuali.
Alla fine per cui mi sono sempre chiesto se il limite dell' hardware non sia da ricercare solo nell'utilizzatore che non lo sà sfuttare al 100%.
Anche perchè mi rendo conto che una volta che lo fai puoi veramente sentire i limiti di quelo che ti trovi per le mani, e non solo, puoi anche poter iniziare ad usare prodotti di fascia superiore perchè a quel punto potrai sfruttarli per quanto posso renderti.
Mi pare ovvio che comprare impianti stratorferici e non saperli usare fà ricchi i negozianti e offre giotte occasioni nei mercatini dell'usato perchè di solito chi fà così poi rivende tutto perchè non sapendo usare tale roba che rivende pensando che funzioni male. Invece magari funziona benissimo ma settandola male tira fuori merda. (ed una cosa assai più comune ottenere con prodotti di ottima qualità che con quelli entry level)
Comunque, io aspetto ancora qualche altro commento, poi dirò quale mic si cela sotto le incisioni.
