Prima di postare quest'ultimo papiello, ho aggiornato il topic e ho visto che altri hanno postato. Vorrei ringraziare Carlo che, in particolare, ha colto correttamente molto di quanto avevo già scritto.
Non c'è polemica con Mattia, anzi. Però vorrei, una volte per tutte, chiarire ciò che penso. Non cerco adesioni o sponsor: vorrei solo che il mio contributo fosse chiaro, a prescindere dalla sua correttezza.
Riporto quello che ha scritto Mattia, così rimarrà tutto cristallizzato in un solo post e sarà comprensibile anche a chi non avrà la pazienza di leggersi il resto:
Mattiadrummer ha scritto:...Matteo è partito con delle considerazioni...io sono entrato un pò bruscamente dicendo che le batterie si assomigliano tutte e molte volte ci vengono propinate un botto di robe inutili dalle casi madre...che poveri devono vendere...io sostengo che senza vederle, in acustico è molto difficile riconoscere i set e volevo fare una prova per vedere se qualcuno riusciva a beccare cosa suonerei fra tante batterie...poi le mie considerazioni personali sul ruolo del batterista sono idee mie.
Allora, Mattia, quello che sostieni mi sembra tutto molto corretto, perchè ovvio e scontato. Si tratta di osservazioni fin troppo semplici e che non avrebbero bisogno nemmeno di essere dimostrate. Per cui posso condividerle senza obiezioni. Come potrei fare altrimenti?
Io, invece, parlo di una cosa piú specifica e di una sola marca di batterie. E non perché sia la migliore, ma perché è l'unica che conosco meglio.
Parlo del suo timbro e del suo colore. Non sono un tecnico per cui, sfruttando wikipedia, posso scrivere che anche per me il
timbro "è quella particolare qualità del suono che permette di giudicare diversi due suoni con uguale intensità e altezza. Il timbro rappresenta, dunque, quell'attributo della sensazione uditiva che consente all'ascoltatore d'identificare la fonte sonora, rendendola distinguibile da ogni altra.
Il timbro, che spesso è indicato fra i "parametri" del suono musicale, insieme all'altezza, all'intensità e alla durata, suggerisce numerose analogie con il colore per quanto riguarda la percezione visiva. Infatti, il timbro viene designato come colore del suono tanto in inglese (tone-colour) quanto in tedesco (klangfarbe).Io ritengo che la dw, con le pelli di fabbrica in particolare, abbia un suo peculiare timbro che credo di poter riconoscere. Ritengo verosimile che ci siano altre batterie con timbro definito e peculiare (come le 9000) e che i loro possessori con il tempo potrebbero essere in grado di riconoscerle tra altre in acustico. Io non potrei farlo perchè l'ho avuta per poco tempo, ma forse Carlo (neil peart) si.
Il test che ha postato Pippo è solo una specie di quiz e niente di più, perchè viene sottoposto a tutti, anche a quelli che non hanno mai posseduto o suonato una tamburo o una yamaha di quel tipo. Dunque a cosa serve, se nessuno rivendica il suono particolare dell'una o dell'altra? Perché di questo si parlava? o no?
Spero, dunque, sia chiaro il primo punto. Io parlo di dw e del suo timbro. Tu invece parli di tutti i set in genere.
Il secondo riguarda la modalità del test. Su questo condivido quello che hanno detto Tnd e gli altri che hanno parlato di appiattimento del suono. Per me, anche se avevi un neumann al posto dello zoom, sarebbe stato lo stesso. Diventa tutto artificioso e usciamo fuori dal contesto che io avevo prospettato per un test.
Questo non significa che il test sia inutile. Giammai. Significa che, avendolo giá sperimentato, le registrazioni non saranno in grado di cogliere quel timbro o lo ridurranno grossolanamente.
Mentre io parlo di orecchie, dunque, tu parli di micofoni, zoom, live acustici, basi e/o assoli vari.
Mi fermo qui, ma ci sarebbe dell'altro.
Credo che la differenza stia nei risultati che ci si aspetta di ottenere o che ci piacerebbe dimostrare. Tu vuoi dimostrare che le batterie suonano più o meno uguale, io voglio dimostrare che potrei riconoscere il timbro di quella che conosco meglio.
Concludo.
Credevo che la modifica del topic partisse da qui, a prescindere dal titolo:
Mattiadrummer ha scritto:Zetetico ha scritto:Io una dw con le sue pelli la riconosco tra mille

...ok...è il momento di di andare con lo zoom al drum center e registrare in acustico un pò di batterie va...preparo i popcorn intanto...
Per cui tutto ciò che ho scritto ritenevo fosse I.T. mentre, invece, mi son ritrovato di continuo a leggere commenti che andavano sul sentiero da te percorso.
Certo, può darsi pure che o.t. ci sia andato io. Ma, in ogni caso, facciamolo questo test. Magari sarà utile a qualcuno anche prima che saranno svelati i set corrispondenti.
Maledetti, mi avete fatto perdere due ore di mare
