Premetto che Paul Valium è un saggio e vorrei che fosse mio fratello
Poi aggiungo...
Mattia sembra convincente e, dunque, la confusione aumenta!
Soprattutto per chi non ha avuto o non ha a disposizione più strumenti da paragonare, vieppiù nello stesso ambiente.
Però mi pare che qui ci sia un ulteriore equivoco che disorienta e che va eliminato: Mattia parla di batterie amplificate e di fonici e Matteo, invece, disserta sulle differenze in acustico.
Io, al contrario di Mattia, ho avuto la possibilità di suonare solo poche volte con un set amplificato, mentre nel bunker mi son passate sotto il naso diverse batterie e ivi hanno dimorato senza teli e veli, molto spesso contemporaneamente, con hardware e piattozzi e sgabello ben sistemati per ciascuna

.
E non è un caso che, partendo da una onorevole stage custom, sia arrivato a una Collector's con cassa 24 e a una Drumsound dopo decine di confronti, viaggi e sbattimenti ... (e qualcuno di voi ne sa qualcosa

)
E però mi rendo pure conto che, alla fine, se metti un microfono in una cassa e hai un fonico con le "tirocciole", la differenza tra una dw e una linko, a occhi chiusi e forse anche aperti, non la cogli nemmeno per sbaglio.
A questo punto, quindi, mi piacerebbe sapere se Mattia ritiene valido quello che ha detto anche per una session dove la drum non è amplificata.
Perchè, almeno dal mio modestissimo angolo di visuale, col caxxo che non la senti una differenza tra una dw, una reference, una gretsch, una linko o una dixon. Mi dovresti mettere solo la Bellucci seduta accanto ...
P.S.: Quello che vorrei che passasse (e l'ho scritto anche altrove) è che la Dw non è la batteria che immagina chi non ce l'ha. E' una batteria che viene fuori solo dopo un po' di tempo, la si comprende solo suonandola e ascoltandola. All'inizio, è vero, può deludere ... Provate a chiedere a Mistico che ha preso l'exotic che io stesso gli ho venduto? Lui ci va in giro (e fa bene) e la usa sia microfonata che in acustico.