

Le nuove carte del fascicolo P3 visionate dal Fatto Quotidiano raccontano meglio di mille interviste come vive un “principe decaduto”, come si è autodefinito Dell’Utri al Corriere della Sera. Il senatore azzurro non finisce di stupire. Non ci sono solo i 9,5 milioni di euro di Berlusconi nei suoi conti correnti spulciati dalla Procura di Roma. Ci sono anche i 25 bonifici da un milione e 600 mila euro complessivi provenienti dalla società fiduciaria Sant’Andrea, alimentata dal 2004 con stock option Mediaset per 3,6 milioni di euro. E poi i 250 mila euro che arrivano dalla Tome Advertising SI, una società pubblicitaria che fa affari con il gruppo Berlusconi in Spagna, e i 150 mila euro del suo titolare, Giuseppe Donaldo Nicosia, che secondo la Gdf è un amico del premier. E ancora i 558 mila euro ricevuti da Marino Massimo De Caro, un personaggio poliedrico che riesce ad essere nell’ordine: consigliere particolare del ministro dei beni culturali Giancarlo Galan; amico di Massimo D’Alema e intimo di Marcello Dell’Utri, nonché socio del figlio Marco e soprattutto all’epoca manager dell’oligarca russo Viktor Feliksovich Vekselberg, titolare di importanti interessi in Italia.



"Casini stronzo, giornalisti da legnare"
"Montezemolo è una scoreggia di umanità"

potter ha scritto:si benjo, l'ho preso dal fatto o da repubblica, gli unici giornali che danno informazione.












potter ha scritto:permettimi benjo, sai quanto ti rispetto ...![]()
un cattivo dottore?.... è un mafioso, che si fa leggi porcata per se stesso e per i suoi amici mafiosi.
chiamala chiacchiera da bar ... ma è la realtà.
per quanto volete tenere ancora la testa sotto la sabbia?
se il B. non è il male dell'Italia, sinceramente peggio di lui vedo solo totò rina, i casalesi e gengis khan.













Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti