paolo.ne ha scritto:Fase 0 opzionale. Se trovo un colore non troppo coprente che possa rendere i fusti più color miele, farei una pssata a pennello con impregnante (devo carteggiare prima? con quale grana?)
Meglio un'anilina se la trovi piuttosto di un impregnante, questi infatti non sono solo pigmenti ma sono più vicini a delle vernici.
Carteggiare è molto importante, ricorda che tutte le imperfezioni del fondo te le porti dietro fino alla finitura, non le potrai correggere dopo, quindi la preparazione del legno è fondamentale. Puoi arrivare a grana 180-240 partendo da quella che serve (120 o direttamente 180 se il legno è messo bene, altrimenti anche 100 se serve darci giù pesantemente, ma occhio a non esagerare e ricorda che ad ogni cambio di grana devi togliere tutti i segni di quella precedente quindi se usi grane troppo grosse può volerci un bel po' per togliere tutti i segni).
paolo.ne ha scritto:Fase 1 - Turapori - 3 mani di turapori. stese a pennello. Dopo ogni passata carteggio mano con grana a 800-1000 e 1200
Puoi carteggiare anche con 400 o 600, dipende se devi togliere colature o segni del pennello o devi solo eliminare le imperfezioni minime che si creano anche con la vernice data a spruzzo. Devi trovare il giusto compromesso tra velocità di rimozione del materiale e controllo, visto che bisogna evitare di carteggiare via tutta la vernice.
PS: In questa fase comunque se ti fermi a 800 va già bene, da 1200 in alcuni casi si passa già alla lucidatura. Non va bene carteggiare troppo fino perchè gli strati successivi devono aggrappare a quelli precedenti e una superficie eccessivamente liscia può essere controproducente. Dipende anche dal tipo di vernice usato comunque, con quelle che tendono a sciogliere la mano precedente (tipo gommalacca o quelle che gli inglesi chiamano "lacquer", che in italiano dovrebbe essere la vernice al nitro) questo è ininfluente.
paolo.ne ha scritto:Fase 2 - Effetto fade Vernice spray nera al nitro (
sarebbe acrilico?) per creare un effetto fade sui bordi. Seguirei la procedura che c'è in questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=i3cTg8pp ... re=relatedQuindi prima una striscia nera e poi l'effetto fade mettendo i fusti su una base girevole.
Secondo voi è fattibile?
Io i fade li creo sempre con le aniline sul legno grezzo, date ad aerografo. Non avendolo però questo è un metodo sicuramente valido, ma ricordati di non carteggiare assolutamente la vernice colorata prima di averci dato le mani di finitura sopra, altrimenti togli il colore... (cosa che con le aniline ovviamente non succede, sono sotto anche al turapori).
PS: non è che sia un difetto usare una vernice colorata invece delle aniline, è semplicemente un effetto diverso. In liuteria ad esempio si tende a lasciare sempre il legno al naturale ed usare una vernice trasparente per turare i pori (gommalacca decerata e sbiancata o altre vernici analoghe). Il colore viene dato tramite la vernice di finitura che è colorata, regolando il colore dando più o meno mani di vernice allo strumento. Questo tra l'altro permette una eventuale sverniciatura completa dello strumento che riporta il legno nelle condizioni originali (praticamente com'era da grezzo), il che consente un restauro completo ed efficace dello strumento. Se tenete conto che non esiste uno stradivari che non sia stato restaurato potete immaginare l'importanza della riparabilità di ogni componente di uno strumento di liuteria.
Colorando il legno con un'anilina questo non è possibile senza rimuovere certo spessore di legno, modificando quindi lo strumento.
In compenso però l'applicazione diretta al legno dell'anilina permette maggiore penetrazione del colore nelle fibre, ottenendo un colore più profondo e cangiante. Inoltre carteggiando una superficie colorata e dando poi un alto colore (o lo stesso) è possibile accentuare la figurazione del legno e creare effetti molto particolari.
Tenendo conto che spesso le vernici usate per i tamburi non sono reversibili (e che il valore stesso complessivo dello strumento, nonchè la scarsa riparabilità delle sue varie parti, rende molto più raro che sia desiderabile e conveniente sverniciare e riverniciare una batteria piuttosto che prenderne un'altra), in questo campo la colorazione tramite anilina di solito più appetibile.
paolo.ne ha scritto:Fase 3 - Verniciatura trasparente Tutti i fusti adesso vengono verniciati con vernice trasparente con varie passate. Questo posso farlo con compressore. Quante passate?. Io comunque pensavo minimo 3.
Il numero dipende da come hai preparato il fondo finora, da quanto bene riesci a dare la finitura e dalla quantità di solidi che trasferisci sul fusto durante ogni mano di finitura. Con un alto contenuto di solidi e le attrezzature opportune una o due mani bastano, se no bisogna vedere... Comunque 3 mani a naso potrebbero andare. Tieni conto che devi metterne abbastanza per carteggiare le imperfezioni e procedere fino a grana 1500-2000 e poi con la lucidatura.
paolo.ne ha scritto:Fase 4 - Lucidatura opzionale Ho letto della lucidatura. Ma serve? o è solo consigliata.
Dipende, vuoi uno specchio o ti accontenti della finitura "da bomboletta"? Per un risultato professionale la lucidatura è indispensabile. Questo non vuol dire però che non ci si possa accontentare di come viene la finitura appena spruzzata.