da cioto il mer nov 03, 2010 2:10 pm
Se il monitoring lo gestisci da cubase, puoi dimenticarti di cuemix, non ti serve.
Io lo trovo molto comodo perchè in questo modo il mixer di cubase lo usi per mixare il brano per le casse monitor, per il riascolto, mentre in cuffia (dove potresti avere esigenze di ascolto diverse) ti mandi ciò che vuoi tramite cuemix. In pratica se vuoi piu' cassa in cuffia, te la alzi da cuemix, ma questo non cambiera' il mix che hai fatto da cubase.
La cosa e' ancora piu' utile se hai un pc poco performante o magari moltissime tracce registrate, in questo modo non stressi la CPU lavorando con un buffer ridottissimo (perche' per abbassare la latenza di ascolto devi abbassare il buffer, ma questo stressa la CPU), lasciando al cuemix l'onere del monitoring. CHe poi, voi che avete delle MK3, potete mettere effetti direttamente nel cuemix, e la cosa e' molto interessante. Potete riverberare la voce del cantante a latenza zero, lasciando il buffer a valori normali.
Per la seconda questione, sul MIO programma (Digital Performer), faccio così:
- creo un bus stereo, lo chiamo batteria
- creo una traccia aux, che chiamo BATTERIA (maiuscolo, per non confonderci). Le metto in input il bus appena creato, e la mando in output all'uscita principale
- infine dirotto tutte le tracce di batteria (cassa, rullo, tom, piatti ecc) al bus batteria. Non tramite mandata aux, proprio tramite uscita della traccia, perché non voglio indirizzarne una parte, ma la traccia in toto.
In tal modo tutte le tracce di batteria viaggeranno sul bus batteria, che come abbiamo detto va a finire all'ingresso della traccia aux BATTERIA.
Con altri sequencer la cosa potrebbe variare, ma il principio è lo stesso!