


Il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, rassicura che non sarà fatto "nessun taglio agli stipendi dei dipendenti pubblici". Poi aggiunge: "Non stiamo come la Grecia".

Bizio ha scritto:soul io non lo sò se ci fai o ci sei .. o se dici certe cose solo per fare il solito bastian contrario.
Secondo te al popolo non deve fregare che un faccendiere che ha mani in pasta in 1000 appalti corrotti e traffici vari , paghi la casa ad un ministro della MIA repubblica , generali di finanza , e altre alte cariche dello stato ??
Bizio ha scritto:non hanno ancora trovato i favori ?? (non si è presentato dal magistrato , sicuro che a me verrebbero a prendermi i carabinieri) .. stai certo che ci sono e li troveranno ... intanto scajola si tolga dalle palle definitivamente..., anemone , non compra appartamenti ne a me ne a te .. solo a chi ha potere.
Io bohh ... non so come ragioni !!! sei davvero sorprendente.


Bizio ha scritto:.......
ma perdonami .. se un tizio regala un anello di diamanti a tua moglie .. finchè non sei certo , rimarresti convinto che tua moglie è una santa ??
ma fammi la cortesia

@potter
non so se la tua "frecciatina" e' riferita ai miei riferimenti alla vicenda Scajola........se cosi' fosse, credo tu abbia pestato una cacca ben grossa, essendo tu, come del resto anche bizio, a parlare senza aver di fronte uno straccio di fatto, almeno per il momento, e facendo solo supposizioni.......


Bizio ha scritto::D non avrei nulla da accertare sulla sua vera natura puttaniera soulspecie se dall'altra parte non c'è collaborazione al chiarimento.



bonehead2 ha scritto:Certo che se lei lo mette, ecco, calci in culo. dipende tutto da come succedono le cose...

Bizio ha scritto:......
Io adesso non sò come ragioni o come vivi e se dai per scontato certi regalini di beneficenza ......


Bizio ha scritto:......
Le opinioni .. non fanno male a nessuno ... ed ognuno è LIBERO di averla .. negativa o positiva che sia........

Colpa della sinistra. Ma per il Cavaliere la colpa è anche del "governo della sinistra" che ha fatto una "riforma costituzionale dissennata che ha fatto esplodere i costi della sanità". E anche a una domanda sulle polemiche nella maggioranza rispetto alla tassa di soggiorno a Roma la risposta è stata: "E' colpa della sinistra che ha dissestato i conti della capitale".



Bizio ha scritto::lol: è completamente andato !!!uauauauahaha![]()
Berlusconi: Se allenavo io
il Milan vinceva lo scudetto
dice Berlusconi - avrei vinto lo scudetto con 5-6 punti di vantaggio».



ROMA - "Il testo della manovra economica, già firmato dal Presidente del Consiglio, è ora al Quirinale in attesa della valutazione del Capo dello Stato". Lo comunica una nota di palazzo Chigi che di fatto smentisce quanto affermato in precedenza da Silvio Berlusconi il quale, ai cronisti che gli chiedevano se avesse firmato il provvedimento, aveva risposto: "E' all'attenzione del capo dello Stato. Viene firmata quando il Colle darà la sua valutazione". Ma quella di cui parla il capo del governo sarebbe una procedura in verità non proprio ortodossa poiché, di prassi, al Colle giungono testi già firmati dal premier. Tant'è vero che ambienti del Quirinale fanno sapere che Napolitano sta esaminando la manovra trasmessa già firmata dal presidente del Consiglio. Come vuole la "regola".
Nel colloquio avuto ieri con Napolitano, il premier aveva rimarcato di non aver avuto ancora il modo di conoscere il provvedimento nella sua totalità e aveva sottolineato il fatto che sarebbe stato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti in prima persona a portarlo avanti. Parole che avevano mosso subito le critiche del leader dell'Idv Antonio Di Pietro: "Non si può coinvolgere Napolitano su un provvedimento di cui ancora non si hanno le linee definite, tirandolo dentro in questioni politiche. Mi auguro che il presidente raddrizzi queste affermazioni improvvide". Poi l'ex pm lancia l'allarme: "Temo che le tensioni possano sfociare in un'autentica rivolta sociale". Nel faccia a faccia al Colle, Berlusconi avrebbe accennato anche al nodo della successione di Scajola al ministero dello Sviluppo economico: il premier conterebbe di trovare un tecnico di rango, e dopo il "no grazie" di Emma Marcegaglia circola il nome di Antonio Catricalà, presidente dell'Antitrust. Che tuttavia precisa: la sua candidatura è nata solo sui giornali.
Parole pesanti arrivano dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Che ai microfoni di Sky Tg24 definisce la manovra come il "frutto amaro e ingiusto di due anni di bugie e menzogne e di una politica economica dissennata che ci ha portato fuori binario nella spesa corrente, che ci ha ridotto gli investimenti e quindi abbassato la crescita e che non ha tenuto i conti a posto come si è visto. E adesso si ripropone una strada che per noi è sbagliata". Bersani parla di "uno spettacolo inverecondo, non si sa bene cosa il Consiglio dei ministri abbia approvato" e di una situazione "ai limiti estremi del quadro costituzionale". Tutto questo avviene, spiega, perché ci sono "delle differenze, per dirlo con un eufemismo, delle risse penso, dentro al governo e quindi vedremo carte cambiare in questi giorni. Vorrei sapere se ci sono ancora le norme che raddrizzano le procedure della Protezione civile, tanto per fare un esempio dei dieci che si potrebbero fare". E poi Bersani lamenta il fatto che "non si spieghi perché dobbiamo fare questa manovra. Non è mica una grandine questa manovra qui... Dire che è l'Europa che ce la chiede è una falsità, l'Europa ci chiede i conti a posto ma se i conti non sono a posto è tutta una responsabilità del governo".
Le critiche continuano. Sulla tassa di soggiorno a Roma e in altre città italiane sdice "esterrefatto" il presidente degli albergatori italiani, Bernabò Bocca, "il turismo italiano è stanco di essere considerato un semplice bancomat fiscale a richiesta", aggiunge. Sembra sfumare, per ora, l'ipotesi di uno sciopero dei magistrati. Il parlamentino dell'Anm sarebbe orientato a non ricorrere a questa forma di protesta. "Bisogna mettere in campo iniziative, ma nei limiti della responsabilità - dice il segretario dell'Associazione nazionale magistrati Giuseppe Cascini - organizzando nelle varie sedi azioni comuni con il personale amministrativo". Bocciatura, invece, per lo sciopero bianco: "E' senza via di uscita, se per una volta dici che non fai un'udienza senza il cancelliere, poi lo devi fare sempre".
Il governo, però, si difende. Parla il ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi: "Questa manovra è di spessore e di qualità".

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