labatteria.it • Leggi argomento - preset gate, compressore e reverbero


preset gate, compressore e reverbero

Microfoni, registrazione, schede audio, metronomi, cuffie, mixer, amplificazione, ...

Messaggioda filo il sab giu 27, 2009 9:11 pm

Ciao a tutti,

domanda difficle (vi prego nn rispondete che dipende dall'ambiente, microfoni, strumento etc.. lo immagino, ditemi solo cosa fate voi):

spesso nell''elaborazione di dinamica ed effetti si parte da preset per poi variare in base alla situazione (vd sopra).
Mi potete dire che valori utilizzate nei diversi strumenti (cassa, rullante, tom, panoramici) per:

gain: threshold, attak, hold, release
compressore: threshold, ratio, attak, release
reverbero: pre-deley, reverb time, diffusion, level (hi, lo), mix

come sempre, infintamente grato per le dritte
Avatar utente
filo
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2082
Iscritto il: mar mag 26, 2009 8:18 pm
Località: Bologna

Messaggioda simon1990 il dom giu 28, 2009 9:03 am

forse volevi dire GATE e non GAIN...è così?
Avatar utente
simon1990
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 13346
Iscritto il: ven lug 22, 2005 8:38 pm
Località: Savona

Messaggioda themucco il dom giu 28, 2009 1:48 pm

Filo, direi che non ci siamo proprio, sei partito con il piede sbagliato, è lecito da parte tua chiedere infoo del genere, ma se solo ti fossi preso la priga di leggere quello che già c'è di ampiamente disponibile di scritto tra le varie pagine del forum, saresti già a fare prove di registrazione.;)

Quindi ti rimando a come inzio a questi link:

http://www.labatteria.it/registrare/registrare.php
http://www.labatteria.it/forum/viewtopic.php?t=19563

Segui queste info è già impari i primi passi, poi basta usare eventualmente una bella funzione che è il search per trovare molto altro scritto.
Pearl MMX Black Mist,Tama silvestar metro jam,hardware pearl,tama,yamaha,tamburo - Ufip Class,Rough,Bionic,Ritmo & Sabian HH,AA & Meinl Classic & Turkish Classic Cymbals
Membro della Somma Alleanza della Sweet Old Pheega "Batterista non pipparolo", Senatore de labatteria.it https://www.facebook.com/DreamHuntersItalianBand
https://www.facebook.com/scarlettheband https://www.facebook.com/BalloAngelico
Avatar utente
themucco
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 16367
Iscritto il: lun lug 19, 2004 4:33 pm
Località: Firenze, Senatore

Messaggioda Bizio il dom giu 28, 2009 3:08 pm

filo ha scritto:vi prego nn rispondete che dipende dall'ambiente, microfoni, strumento etc.. lo immagino, ditemi solo cosa fate voi


:) ti sei risposto da solo
Oltre che i settaggi sono soggetti a mille varianti genere/gusto ...
Il mestiere si fà con la pratica .. sbagliando e smanettando , non con le tabelline :wink:
Avatar utente
Bizio
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 20130
Iscritto il: gio ott 09, 2008 1:59 am

Messaggioda filo il dom giu 28, 2009 5:45 pm

Ciao a tutti,

doverose precisazioni:

simon: ho sbagliato a scrivere intendevo gate
the mucco: avevo letto tutto, fatto il search su ognuna delle cose chieste e cercato in altri forum
x Bizio e mucco: la premessa era per evitare queste risposte. Ho polpastrelli consumati a forza di search e a forza di smanettare (mi ci diverto non è un problema).

chiedevo semplicemente se voi ad es. partite da una impostazione base per poi lavorarla in base ad ambiente, genere, gusti, batteria, pelli,...altro. Volevo pareri, esperienze, gusti, altro cioè per avere ulteriori dritte su come smanettare

Spero di essermi spiegato

ad esempio negli utlimi giorni parto dai preset di cubase (es. fat tom o altro a seconda) e da lì in base al suono originale cambio i valori

grazie se avrete qualche consiglio
Avatar utente
filo
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2082
Iscritto il: mar mag 26, 2009 8:18 pm
Località: Bologna

Messaggioda Bizio il dom giu 28, 2009 5:54 pm

non esiste un settaggio standard fisso.. se devo lavorare un rullo sono molti i fattori da valutare dal rullo , al microfono all'ambiente al suono che cerco , percui è impossibile standardizzare certi parametri.
lo standard di base lo trovi già nei preset dei plug .. da li cominci con le correzioni a secondo delle tue esigenze .

questa è una piccola guida all'uso , dagli una letta , forse ti schiarisce le idee :wink:

Cos'è e cosa fa un compressore/limitatore/noise gate:

Il compressore/limitatore/noise gate (di seguito citato compressore per brevità) è un processore di dinamica e consiste essenzialmente in un controllo automatico del volume ed un interruttore di esclusione sel segnale in ingresso.

A differenza di tutti gli altri i processori di segnale come i reverberi, equalizzatori e delay, progettati per apportare evidenti modifiche al suono, la sua azione è molto più sottile. Quando infatti è utilizzato appropriatamente, molti degli ascoltatori non si accorgono della sua presenza e del fatto che esso abbia processato il segnale: l'effetto del compressore può essere percepito solo comparando l'ascoltando con il range di dinamica originale.

Un suo tipico impiego è ad esempio per comprimere o limitare l'intero stereo mix durante il processo di masterizzazione o per ottenere effetti dinamici di vario genere (vedi il classico gated); d'altra parte il suo impiego è oramai d'abitudine per processare il segnale da trasmettere radiofonicamente; è uno strumento essenziale nel moderno studio audio.

Per comprendere il suo funzionamento è facile immaginare un tecnico del suono che opera con una mano sul controllo del volume (fader), l'altra sull'interruttore di mute del canale e gli occhi fissi sul misuratore di livello di ingresso del segnale (input level meter): finché il livello del misuratore rimane al di sotto di una certa soglia (threshold), il fader resterà aperto al massimo ed il guadagno (gain) rimane inalterato, appena però il livello del segnale supera la soglia fissata il tecnico abbassa il fader di una certa quantità per far rientrare il segnale nel valore limite fissato; successivamente appena il segnale ritornerà ad essere più basso riaprirà il fader al massimo; infine appena il segnale cesserà di arrivare interromperà la presenza del canale audio per eliminare qualsiasi rumore di fondo eventualmente presente sul'ingresso.

Questo è ciò che fa automaticamente il compressore, ovviamente con maggiore velocità e accuratezza di quanto può fare l'uomo.

Paradossalmente, tagliando i picchi di livello, il compressore consente di incrementare il valore medio del livello sonoro di uscita e generare un impatto sonoro più forte; regolando opportunamente i valori di soglia (threshold) e rapporto (ratio) è possibile mantenere stabile il livello del suono anche se questo varia tra molto forte e molto piano.

Cosa controllano i vari parametri:

Threshold (soglia) definisce il livello sino al quale il segnale in ingresso può aumentare prima di iniziare a comprimerlo ossia ridurlo. Se la threshold è regolata sul 100% il compressore interverrà solo quando il segnale sarà veramente molto forte (circa a +6dB); se la threshold è regolata sullo 0% il compressore interviene con segnali superiori a circa -30dB ossia praticamente non permette l'uscita di alcun suono.

Ratio (rapporto) definisce di quanto il segnale dev'essere compresso quando supera la soglia (threshold) da 1:1 a infinito:1. Se la ratio è regolata per ridurre appena il segnale se ne ottiene l'effetto di compressione; se la ratio è regolata per ridurre il livello del segnale sino a farlo rientrare entro il valore di soglia se ne ottiene l'effetto di limitazione.

Hard/Soft Knee (duro/morbido) influisce su come il processore deve reagire quando il segnale si avvicina alla soglia (threshold). Se il controllo è settato su hard il processore interviene riducendo il segnale esattamente del rapporto definito dalla ratio, solo dopo che il segnale ha superato la soglia; se il controllo è settato su soft il processore interviene gradualmente interviene sul segnale gradualmente sfruttando progressivamente il rapporto definito dalla ratio in base all'occorrenza (in sostanza hard produce un effetto più marcato mentre soft produce un effetto più graduale ed omogeneno). Il LED rosso del misuratore di riduzione (se presente) indica la quantità di intervento del processore.

Attack (attacco) definisce la velocità di risposta del processore nel comprimere il segnale. Un tempo di attacco corto fa si che il processore intervenga molto velocemente (con un ritardo di circa 0.1ms) dopo aver rilevato un segnale oltre la soglia; un tempo di attacco lungo fa si che il processore intervenga un pò più lentamente (con un ritardo di circa 200ms).

Release (rilascio) definisce la velocità di ripristino del segnale quando questo torna sotto la soglia limite. Se il rilascio è settato su 0% il volume massimo è ripristinato istantaneamente (circa 50ms); se il rilascio è settato su 100%, il volume massimo verrà riprestinato in un tempo di circa 3 secondi.

Peak/RMS mode (modalità picco/RMS) indica se il processore deve intervenire sui picchi di voltaggio più alto o sul valore medio di incremento del livello (nel caso di RMS le regolazioni di Attack e Release non hanno effetto) - è come indicare al tecnico se debba basarsi su un indicatore LED a risposta veloce o su lento VU meter meccanico (la risposta in questo caso è meno sensibile).

Output (livello di uscita) regola semplicemente il volume di uscita a valle del processore (normalmente per compensare il livello di caduta del segnale processato).

Gate Threshold (soglia di chiusura della porta) definisce il livello al di sotto del quale il segnale in ingresso dev'essere interrotto per eliminare la presenza di rumori di fondo. Valori bassi (da circa -45dB) generano un intervento di eliminazione solo su segnali veramente bassissimi; Valori alti (sino a -10dB) generano un intervento di eliminazione su buona parte dei segnali in ingresso.

Gate Rate (tempo di chiusura della porta) definisce il tempo di intervento del gate (porta) e di conseguenza la velocità con cui viene chiuso il segnale in ingresso nel momento in cui scende al di sotto della soglia di (threshold) regolabile all'incirca da 20ms a 2 secondi. Se il rate è regolato su tempi bassi si otterra un effetto di troncamento del segnale; se il rate è regolato su tempi alti l'attenuazione del segnale al di sotto della soglia sarà alquanto graduale.

Operativamente i controlli più importanti sono la Threshold e la Ratio per il compressore e Threshold e la Rate per il gate noise e bisogna prendere dimestichezza nella regolazione, facendo esperienza pratica, imparando a conoscere il loro intervento e le loro reciproche interazioni utilizzabili per produrre l'effetto desiderato.

Utilizzo pratico:

Ovviamente gli effetti descritti in relazione alla descrizione delle singole regolazioni danno solo una sensazione delle possibilità di questo tipo di processori.

Alcuni esempi dell'utilizzo più tipico possono essere:

* livellare su 0dB (livello di output normalmente considerato ottimale) l'output di un brano musicale caratterizzato da un'alternanza di volumi alti e bassi, (compressore)
* eliminare da nel corso di una registrazione digitale eventuali picchi che creerebbero distorsioni (limitatore)
* evitare di riprendere i fruscii di sottofondo ripresi attraverso il microfono del cantante quando questi non canta (noise gate)

Esiste poi un'altra serie di impieghi più complessi ... un po' meno ortodossi e soprattutto in combinazione con altri processori di cui parleremo prossimamente in questa pagina trattando qualche esempio applicativo.

Errori comuni da evitare con il compressore:

I settaggi estremi producono, come per tutti i processori, risultati estremi.

Un valore di ratio su infinito e un valore di threshold di -40 dB otterrà solo la la chiusura massima del volume e quindi l'eliminazione di qualsiasi segnale inoltre se si cerca di compensarlo aumentando il livello di output si amplificherà solo il rumore di fondo del compressore stesso e di tutta la linea audio a valle. Il rumore di fondo si aprirà da solo il volume al cessare del segnale di ingresso. Ciò genera i classici problemi di effetto pompa (pumping) o respiro (breathing). Il rumore di fondo è sempre presente. sia pur in minima parte, in qualsiasi impianto ed un uso improprio del compressore potrebbe aver l'effetto di amplificarne il livello anziché ridurlo.

Il valore di guadagno dev'essere ottimizzato sin dall'ingresso dei segnali nel sistema affinché il percorso di processazione (mixer, amplificatore, registratore, ecc.) sia attraversato da un segnale di buon livello (ovvero con un buon rapporto S/N); infatti amplificando a fine catena un segnale debole (dall'out del mixer per esempio) otterremo prevalentemente solo un apporto ri rumore di fondo ossia un risultato generalmente inaccettabile.

L'uso del compressore in impianti di amplificazione live, un improprio settaggio può causare il tanto detestato feedback pertanto verificare sempre che il volume dei canali sottoposti a processazione tramite il compressore sia al di sotto del punto di feedback quando il compressore non è attivo (in realtà l'uso del compressore, permettendo in questo caso di "pompare" il volume senza mai raggiungere il feedback in realtà fa si che generalmente il punto di feedback sia ampiamente superato pertanto nel caso in cui venga disattivato il compressore ... ci si giocano le orecchie).
Avatar utente
Bizio
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 20130
Iscritto il: gio ott 09, 2008 1:59 am

Messaggioda filo il dom giu 28, 2009 6:16 pm

grazie!
da che sito l'hai preso?
Avatar utente
filo
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2082
Iscritto il: mar mag 26, 2009 8:18 pm
Località: Bologna

Messaggioda Bizio il dom giu 28, 2009 6:25 pm

è da materiali doc , presi quà e là .. non ricordo dove
Avatar utente
Bizio
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 20130
Iscritto il: gio ott 09, 2008 1:59 am

Messaggioda filo il dom giu 28, 2009 6:28 pm

che tu sappia esistono guide ben fatte? qualche nome?

(non per fare le tabelline, ma si sà che esercitarsi anche su quelle, aiuta ad imparare a fare i conti...)

cmq grazie, ogni cosa in più che leggo mi aiuta a smanettare in modo più mirato e cosciente e più esempi ho a disposizione, prima imparo quello che mi serve
Avatar utente
filo
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2082
Iscritto il: mar mag 26, 2009 8:18 pm
Località: Bologna

Messaggioda Bizio il dom giu 28, 2009 6:40 pm

costruire il suono di francesco mangione , sono 4 libri ben fatti .
ma ricorda dai libri impari le nozioni .. il mestiere è another thing !!! prova a frequentare un vero fonico in qualche studio in zona e cerca di imparare sul campo di battaglia. :wink:
Avatar utente
Bizio
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 20130
Iscritto il: gio ott 09, 2008 1:59 am

Messaggioda filo il dom giu 28, 2009 10:38 pm

su audio master ho trovato parecchie cose

grazie ancora bizio

p.s. dove le trovi ste foto?
Avatar utente
filo
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2082
Iscritto il: mar mag 26, 2009 8:18 pm
Località: Bologna

Messaggioda Bizio il dom giu 28, 2009 10:43 pm

:o quali foto ??
Avatar utente
Bizio
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 20130
Iscritto il: gio ott 09, 2008 1:59 am

Messaggioda filo il dom giu 28, 2009 10:59 pm

quelle che appaiono sotto il tuo nick name, quest'ultima è da paura :tru
Avatar utente
filo
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2082
Iscritto il: mar mag 26, 2009 8:18 pm
Località: Bologna

Messaggioda Bizio il dom giu 28, 2009 11:01 pm

:lol: è un fotomontaggio con la mia faccia fatta da shanik :tru
Avatar utente
Bizio
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 20130
Iscritto il: gio ott 09, 2008 1:59 am

Messaggioda filo il mar giu 30, 2009 2:00 am

vedi sto sito, ci sono cose interessanti: recordingshow.com
Avatar utente
filo
guru delle pelli
guru delle pelli
 
Messaggi: 2082
Iscritto il: mar mag 26, 2009 8:18 pm
Località: Bologna

Messaggioda Bizio il mer lug 01, 2009 8:47 pm

ehh sì .. sono iscritto da 3 anni .
Avatar utente
Bizio
nonno di Buddy Rich
nonno di Buddy Rich
 
Messaggi: 20130
Iscritto il: gio ott 09, 2008 1:59 am


http://www.youtube.com/watch?v=NP5_CJg7oKQ

Torna a Registrazione & Amplificazione

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti