murciao66 ha scritto:A fine '70 e primi '80 c'erano gli "hollow logo", quelli con la scritta Zildjian bordata - "vuota" - stampata sotto il piatto. La scritta "piena" è arrivata dopo; nel classico catalogo Zildjian Cymbals And Accessories, pubblicato a inizio decade (ma ovviamente "fotografato" con un po' di anticipo), i piatti appaiono ancora QUASI tutti senza la scritta "Zildjian", e solo ALCUNI hanno il logo Zildjian (ed è quello "vuoto"), guarda caso i modelli "moderni" (china, crotali). A rigor di logica si veniva dagli anni '70, in cui "Zildjian" non c'era, e al momento della preparazione del catalogo (fine anni '70) stava nascendo lo "hollow logo", poi definitivamente in uso quando il catalogo è uscito (primissimi '80). Non mi risulta che un eventuale logo "pieno" e piccolo sia stato in uso prima dello "hollow logo". Datemi il tempo di scartabellare le pubblicità sui vecchi numeri di Modern Drummer; io comunque direi da metà anni '80.
Cosi' scrisse il giovane Giovanni Gamberini

...sì, ma io scrissi tutto ciò a proposito degli AVEDIS, non dei K.
Per i K, vale quanto segue:
lasciando perdere i K turchi prima, e canadesi poi, i K statunitensi partono nei primi anni '80 con quelli che oggi si sogliono definire "EAK" ("Early American K"), il cui segno di riconoscimento principale è la grossa K sia sopra che sotto, più vari altri dettagli che vi risparmio per amore di brevità (scrivetemi in privato, ma è roba noiosa...). Qualche furbetto e qualche speranzoso vorrebbe retrodatare gli EAK agli anni '70 (!!!), ma in realtà le prime pubblicità su Modern Drummer sono datate 1983, così come il primo listino prezzi in cui appaiono, che credo di poter affermare uscì tutt'al più verso fine '82 assieme alla nuova edizione del catalogo Zildjian sopra citato (la Avedis aveva perciò appena "acquisito i diritti" sul "ramo K", aveva cominciato a produrli negli USA con i caratteri di cui sopra e li aveva "infilati" nel listino prezzi per il 1983. I modelli disponibili erano davvero pochi rispetto al torrente di offerte nel campo Avedis). Gli EAK sono durati supergiù fino al 1987 (vedi relativo catalogo Zildjian. Le foto sono inequivocabili), in realtà attraversando a mio avviso DUE fasi produttive (overo c'è una prima serie EAK ed una seconda serie EAK, ma che non si dica troppo in giro, voglio l'esclusiva della scoperta...OOOPS!!! Vabbè , è andata, comunque anche per questo scrivetemi in privato, ma è sempre roba noiosa...).
A questo punto (siete ancora qui? Tutti svegli?), fine anni '80, piccola rivoluzione costruttiva ed estetica dei K, che - fra le altre cose - passano ad avere il logo "Zildjian" in nero al posto della "Kappona" sul lato inferiore.
Il che va avanti per un discreto pezzo (quasi un decennio), finché alla Zildjian si accorgono della "fame di vintage" che impazza; a quel punto escono dapprima i K Constantinople (sull'onda del mito dei K turchi di cui ormai parlano tutti), dopodiché, visto che su ebay si sono "accorti" anche degli EAK, la stessa serie K standard (quella "NORMALE") viene completamente ridisegnata sul modello degli EAK, con tanto di ripristino della Kappona anche sotto (più le altre caratteristiche già taciute e per le quali vi rimando etc. etc., ché tanto è roba noiosissima).
Il tuo heavy ride a quale descrizione si confà? Ma soprattutto, ha la scritta "Zildjian" sotto? (Il che taglierebbe la testa al toro, povera bestia.)