Beh, ho fatto la mia prima lezione.
Più che una lezione di batteria, ieri è stata una seduta psicoanalitica

concentrata sull'impostazione generale, l'impugnatura, le tensioni e come controllarle... sono davvero impressionato: Mancini è veramente notevole: è una persona signorile, educata, di cultura, e si vede che ha dedicato e sta dedicando se stesso alla didattica della batteria. Mi ha detto che ho enormi spazi di miglioramento ma che adesso la mia è una non-impostazione

. Lou mi aveva avvertito e effettivamente non è facile, a 50 anni e dopo aver suonato 30 anni, sentirsi dire queste cose, ma ovviamente me lo aspettavo perché era da tempo che non vedevo più progressi nel mio modo di suonare e proprio per questo ho deciso di andare da un maestro bravo. Insomma, tocca rimettersi a studiare, partendo proprio dall'impostazione del colpo (il "free stroke") e dalla consapevolezza di quello che si sta facendo.
