Indipendenza misurata con il cavillo matematico...neppure in tribunale spunterebbero simili cavilli per spiegare l'indipendenza
Indipendenza e coordinazione sono sinonimi, se poi ci vogliamo trovare i cavilli di certo no suoneremo più per paura di far una bene e male l'altra oppure col timore di fare qualcosa che non esiste
Più terra terra do il mio piccolo contributo, hai raggiuto l'indipendenza quando non sei più frenato da un tuo arto nell'eseguire una certa struttura complessa poliritmica.Che poi è più o meno simile a dire che sei coordinato nei movimenti.Per raggiungerla occorre molta rilassatezza.In mancanza di questa ogni esercizio esaperato che ti porta ad avere buona indipendenza e coordinazione si sfuma.Quindi prima si impara come riuscire in brevissimo tempo ad essere rilassati (esercizio difficilissimo) poi si comincia a studiare tutti i ritmi latin che aprono la mente per l'indipendenza e la coordinazione, dopodichè si passa alla vera indipendenza ossia suonare con gli arti strutture ritmiche indipendenti una dall'altra.Praticamente un concerto in cui ogni tuo arto suona una parte ritmica indipendente da quella degli altri arti.Il tutto coordinato da una tessitura ritmica ben precisa e non affidata al caso, ovviamente, altrimenti sarebbe solo caos.
Son cose difficili raga...lasciate perdere...Inoltre, quando vi va bene, e riuscite nell'impresa, nessuno capisce quello che state facendo





