Hai iniziato a 30 anni...cominci una nuova vita:quella ritmica.Tornerai giovane vedrai.Sarai sempre al contatto con la gioventù.Bravo, bella cosa.
Ho iniziato prestissimo, a 5 anni, ma i veri studi, quelli seri, li ho fatti al conservatorio solo dopo i quaranta, quindi, tranquillizzati che c'è chi se ne frega proprio per l'età.Finchè siamo vivi e abbiamo il dono della lucidità mentale e della salute si può sempre migliorare, imparare e fare esperienze positive.Condividi?
£ mesi di lezione sono pochissimi.Devi pazientare molto e non demordere.Dopo tre mesi se studi già con il metronomo hai fatto passi da gigante.Hai un maestro.Bene, spero che sia quello giusto perchè alcuni maestri sono scarsi ma trovano sempre gente più scarsa di loro e se ne approfittano impartendo però lezioni scarse e dannosissime.All'inizio punta molto sulla qualità dell'insegnante.Dopo, quando hai capito bene qualisono e come vanno eseguiti gli esercizi basta un maestro qualunque che ti ascolti.Oppure puoi benissimo registrarti gli esercizi che suoni e ti ascolti da solo.Il peggior critico di se stessi è proprio il se stessi.
Quando sarai molto avnti, mooolto moooolto, ti consiglio di fare esercizi semplicissimi, anche tempi normali, puntando il metronomo solo sulle minime (una metà)i o addirittura sulla semibreve (4/4, un intero).Non avrai l'ausilio dei quarti che ti aiuta e sarai solo tu a dividere ritmicamente i quarti mentre inesorabilmente il metronomo ogni inizio di battuta o ogni metà ti dirà bravo o somaro

.Ma quando avrai dimestichezza col metronomo staccatene a meno che tu non voglia suonare musica leggera, in questo caso sarà il tuo compagno fedele, sempre.
Vabbè, in bocca al lupo.La salita è lunga e faticosa, la discesa è però velocissima.Non andare mai in discesa.
