Anzitutto parto col descrivervi la situazione...
Si tratta di una cantina sotterranea, dove al piano superiore si trovano dei garages, ad ancora sopra il primo scoglio: gli appartamenti.
La stanza misura circa 18mq, pareti assolutamente irregolari, con una colonna portante al centro, soffitto a volta con altezza max di 1.90mt. Le pareti sono in tufo e terra. La profondità rispetto al livello della strada sono circa 3mt.
Per fortuna l'umidità non è forte, essendoci un ottimo ricambio d'aria dovuto ad un tiraggio forzato che dalla cantina porta ai garages soprastanti.
Il riverbero all'interno della sala alla prima visita è impressionante... Sarebbe impossibile suonarci anche un triangolo. La porta inoltre, è fatta di semplice alluminio-latta, dunque leggerissima, e farebbe passare un bel pò di frastuono amplificato poi dal riverbero delle scale che portano ai garages.
Parto dunque col descrivervi il lavoro svolto sulla porta.
Come prima cosa, ho riempito tutte le cavità dell'alluminio dove non era possibile arrivare, con della schiuma ad espansione.
Una volta smontata la porta, sono partito sistemando del feltro con del buon biadesivo, su tutto il fondo interno, che dovrebbe fare da primo antivibrante per la struttura.
Ed eccone una foto:
Fatto questo, sono passato alla sistemazione di pannelli di lana di roccia all'interno della struttura-porta, ovviamente sagomandoli a modo con un trincetto e semplicemente appoggiandoli dentro le cavità.
Si vede di seguito la fase dei pannelli...
Per dare poi il massimo della rigidità alla struttura, ho incassato dei pannelli di compensato, che vengono poi tenuti ben pressati da alcune stecche di alluminio a T praticamente impossibili da piegare. Questo serve anche per tenere la lana di roccia ben pressata alla struttura.
Ecco la porta quasi ultimata, già messa al suo posto: si notano le stecche di alluminio e la lana di roccia tenuta a pressione dal compensato...
Come ultimo step, sono passato ad incollare dei pannelli ben sagomati di bugnato da 3cm, su tutta la superficie del compensato e sull'alluminio rimasto scoperto. Per fare questo ho usato della colla per moquettes della Pattex, in barattolino... Tiraggio favoloso quando secca!
Si nota di seguito il risultato finale...
A porta chiusa il risultato è già rilevante, ma manca un tocco finale...
Tutti gli "infissi" di alluminio che circondano la porta sono stati riempiti con gomma-piuma, lana di roccia, e rifiniti in cima con del feltro per un fattore estetico.
Di seguito si vede uno step in cui inserivo la gomma piuma nelle cavità degli infissi... La gommapiuma copre la lana di roccia che è stata messa prima, il tutto ben pressato, e come ultima cosa del bel feltro verde per dare un tocco più carino al tutto.
Tutti i punti di "battuta" dove la porta chiude, sono stati poi coperti con dell'isolante adesivo che si usa anche per gli spifferi negli infissi di casa nostra. Questo per dare il massimo della chiusura anche al punto di contatto tra porta e struttura portante quando chiusa.
Per ora mi fermo fino al prossimo post con altre foto ed altre "costruzioni" interne alla sala.
Il risultato della porta finita è sensazionale, considerando che una persona che urla subito dietro alla porta pare sia a 10mt di distanza.
To be continue...











). Cmq hai ragione sui soldi però mi da più sicurezza sia sul piano della trasportabilità per il futuro(sono soldi che cmq spendi solo una volta ),sia sul piano di acustica interna..