Ciao a tutti !! spero che l?anno nuovo sia iniziato bene per tutti voi!! Allora, approfittando delle trascorse vacanze ho restaurato la mia fedele Pearl World series in betulla/mogano i cui fusti erano in origine rivestiti da foglio di materiale plastico. Ho dato una finitura in gommalacca e cera che hanno esaltato le venature del legno e hanno reso la superficie dei fusti lucida brillante ma non plasticosa. Mi e? stato molto di aiuto per la parte della tecnica da applicare il sito
http://www.il-legno.it. Nella sezione del forum ho trovato molte idee e informazioni sulle finiture da applicare ai legni. Ho proceduto come segue:
1) RIMOZIONE DEI FOGLI PLASTICI
Per togliere i fogli di materiale plastico dai fusti e? stato abbastanza semplice perch? la plastica e? accoppiata ad un foglio di carta che ? a contatto con il legno che cos? non si e?rovinato. L?unica cosa un po? noiosa e? togliere le strisce di adesivo che tengono incollata la plastica al fusto. Io ho usato del diluente nitro e un raschietto, ma immagino che la trielina vada bene lo stesso
2) PULITURA FUSTO
Una volta rimossa completamente la colla dal legno, passare una prima carteggiata lungo vena, cioe? seguendo le venature del legno, con carta vetrata del 120 e poi una seconda a 320. In questo modo il fusto ? levigato bene per poi procedere all?applicazione della finitura
3) APPLICAZIONE DEL COLORE
Dato che il colore della betulla non mi esaltava (troppo chiaro, cos? come quello dell?acero) ho passato sul legno levigato 2 mani di gommalacca a pennello al 20% (cioe? in un litro di alcool a 99gradi ci vanno 200 grms di gommalacca) nella quale ho sciolto del colore in polvere solubile in alcool (anilina). Passare il pennello sempre seguendo le venature del legno. Tra la prima mano e la seconda ho fatto passare un paio di ore, altrimenti si rischia di portare via lo strato di gommalacca non ancora completamente secco e quindi ancora asportabile dall?alcool della seconda mano.
Dopo aver dato la seconda mano di gommalacca colorata aspettare almeno 4 - 5 ore (piu? si aspetta e meglio e? dato cha la gommalacca si secca completamente) altra carteggiata ** LEGGERA ** con carta vetrata grana 400.
Nel caso in cui invece il colore del legno sia di gradimento, saltare la parte ?Applicazione del colore?
4) APPLICAZIONE DEL TURAPORI
Per chiudere i pori del legno e per rendere piu? resistente la finitura, ho applicato un turapori alla nitro, marca Veleca. Due mani al 40% diluente 60% vernice sono sufficienti. Tra una mano e l?altra aspettare almeno un paio di ore. Dopo la seconda mano e? meglio aspettare una notte prima di passare alla fase successiva che e? la carteggiatura del turapori.
Carteggiare **LEGGERO** con carta a grana 320 fino a che non si ha una superficie omogenea. Si deve carteggiare fino a che non sono piu? visibili in controluce le venature del legno, o meglio gli ?scalini? delle venature. Occhio a non andare troppo in profondit? perch? si rischia di portare via il turapori e il colore.
5) APPLICAZIONE DELLA FINITURA
Applicare 2 mani di gommalacca sempre al 20% a pennello, questa volta non colorata. Tra una mano e l?altra lasciare passare almeno 2/3 ore. Dopo la seconda mano ho passato della cera da mobili (mi pare che si chiami ?Ambra? ed e?una miscela di cera d?api e cera di carnauba in trementina) , lasciata asciugare e poi strofinata con un panno di lana riscaldato.
Ho poi ovviamente riavvitato i blocchetti e rimesso l?occhiello dello sfiato.
Il risultato finale e? secondo me ottimo ?.appena ho un attimo di tempo posto delle foto.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro, se avete dubbi, sono qui a disposizione.
Saluti a tutti!!