da rastrello il ven nov 07, 2008 7:55 pm
Dunque intervengo brevemente...
Geo_Pasto, concordo in parte con quello che dici.
A prescindere dai famosi orari (mi sembra piu' facile che sia dalle 14 alle 16 il divieto), ci sono vari riferimenti in Google su DUE leggi, che SEMBRA si contraddicano.
Ora io non sono un giurista ecc, comunque la PRIMA e' quella famosa dei decibel, che non devono superare un TOT i decibel fissati in quella zona e in quell'orario.
Esempio, zona residenziale, di pomeriggio: rumore di base = 60 db, non puoi fare piu' di 63 db. PER DIRE, eh...
La SECONDA e piu' importante legge e' un'altra che in pratica afferma che decibel o non decibel, un condomino non puo' svolgere un'attivita' che, concedimi il termine, trituri le palle al vicino. Si parlava proprio di danno psicologico ecc...
ORA, premesso che bisognerebbe SEMPRE scendere a patti, ho letto vari casi di vicini incazzati che si sono appellati, talvolta con esito positivo, alla SECONDA legge.
Questo caso e' MOLTO interessante, perche' il figlio del vicino SUONA PURE LUI...
Il buon senso direbbe: ok, accordiamoci, suoniamo entrambi 1 ora e poi stop.
Decidiamo insieme gli orari, ecc....
Reputo il tutto molto delicato, perche', siamo umani, se il vicino col figlio pianista e' il "simpa" del condominio, e tu sei "il fattone", tutti gli altri diranno "ma noooo che non sentiamo il pianoforte, invece la sbattera sisi!".
Per ricerche e dettagli consiglio il newsgroup "it.diritto.condominio"
Fate un po' di ricerche li' ed esce di sicuro qualche riferimento alle 2 leggi da me citate.
Ueh ueh...