da il magico alverman il sab nov 03, 2007 12:04 am
mi permetto di dissentire, secondo me i piatti zyn erano prodotti in italia, da ufip o altre ditte poi confluite in essa, infatti fin dagli anni trenta il paese maggior esportatore di piatti era proprio il nostro, da intendersi come quantita' numerica,poi la guerra cambio le cose, i nostri produttori producevano piatti con nomi turcheggianti ad esempio zinjian , ed altri e rifornivano i grandi produttori americani di batterie che distribuivano anche i piatti.
Di tutto questo si puo' trovare testimonianza su numeri 186 (luglio-agosto 2007) e 187 (settembre 2007)di percussioni, nello splendido articolo di mario Riggio, "le strane storie del signor k" dove sono riportate alcune foto di ordini fatti alla ufip per piatti con nomi turcheggianti dai maggior produttori dell'epoca, e proprio con uno di questi ordini del 34 la Premier, richiede alla ufip dei piatti zinjian, nulla puo' far pensare che tale collaborazione , si sia interrotta , ma che invece sia proseguita anche dopo la guerra, appunto con i marchi zyn.
In pratica i nostri produttori dell'epoca erano un po' come i cinesi di oggi , cioe' produttori conto terzi.