e allora dico anch'io la mia.....
il genere presentato ? un nordico deathmetal che a tratti ricorda fortemente gli inflames...
Dopo un primo ascolto, i pezzi appaiono tutti suonati in modo molto preciso e con dei suoni davvero ottimi(fin troppo puliti per certi versi); rivelandosi ascoltabilissimi e ben riusciti per quasi tutta la loro durata.
Particolari sono le scelte chitarristiche in Rebirth che lasciano spazio a diverse aperture melodiche le quali si alternano alle sfuriate di doppia cassa e ed ai fraseggi chitarristici.
Change ? un pezzo con ritornelli melodici e strofe belle tirate, molto convincente... ho apprezzato parecchio la linea di batteria che ? piuttosto originale in alcuni frangenti.
In pieno stile Inflames ? Deep inside, mentre My hate ? forse la composizione che ho maggiormente apprezzato.
Assoli molto coinvolgenti, per giunta con suoni azzeccatissimi sono la ciliegina sulla torta che va a completare la natura Death della band.
A conti fatti, la registrazione ? quasi professionale, tutto ? equalizzato in modo coerente e oltretutto i suoni personalmente mi piacciono molto.
Menzione speciale per il cantante che riesce ad avere un growl molto bello e profondo e per tutti e quattro i pezzi non scade mai. forse un timbro un po' troppo standard e poco riconoscibile ma comunque ottimo.
Eccellenti linee chitarristiche, soprattutto negli assoli (hanno molto "gusto"), basso quasi inesistente, batteria quasi sempre impeccabile (suoni ottimali, soprattutto cassa...ma, ci scommetto le palle che ? triggerata

)
Che dire, la band funziona alla grande. Sia chiaro non hanno inventato niente ed il genere ? estremamente conformabile con il vastissimo panorama death, ma nel loro piccolo, il lavoro ? oggettivamente pi? che riuscito.
Voto 8/10