Ciao, beh l'overplaying ? il "suonaretroppo" un concetto che varia da persona a persona ovviamente.
Credo che l'overplaying sia qualcosa che differenzia il musicista dal "casinista", ammesso che in certi contesti ci pu? essere molta carne al fuoco non bisogna mai finire col "disturbare l'ascoltatore" con 40 mila fills e una marea di cose che non c'entra spesso un cazz*.
Mi spiego meglio, L'over playing ? il suonare troppo in un pezzo, il non sapersi fermare quando oppurtuno...il non saper tenere un 2/4 semplicissimo quando ? necessario...il non avere il "buon gusto" di smettere quando ? necessario
Credo sia una questione di musicalit? e di "informazione"...? una cosa contro la quale ho combattuto molto quest'anno: Noi studiamo un sacco di cose (paradiddles, flams, rulli a 2, a 3 , doppia cassa super rulli ditesta etc etc) e per questo spesso ci sentiamo quasi "obbligati" a far sentire all' ascoltatore tutte le cose che stiamo imparando.... questo ? un discorso assolutamente sbagliato che urt? contro il concetto di musica.
Conosco batteristi tecnicamente mostruosi che per? letteralmente SPACCANO LE PALLE all' ascoltatore, disturbano le melodie vocali e di chitarra.... questo non fa altro che togliere bellezza al brano e alla musica che si fa. Il mio maestro di Rock mi ha cazziato moltissime volte per la questione dell' overplaying, infatti nei Chaoswave ho cercato di suonare bene senza mai disturbare i cantanti senza esagerare con i fills e altre cose che togliessero l'attenzione sugli altri strumenti(ogni canzone ha un "fill grande" e altri piccoli accorgimenti, nulla di pi?)
Spero di esser stato un minimo "decente" nella spiegazione, in caso contrario fammi sapere!