ciao! che bello che lo conosci! Quando l'ho visto, a met? luglio, sono rimasto meravigliato da un tamburo quadrato (oggi penso che in effetti, se non cavi un tronco, la forma del quadrato ? anche pi? semplice da costruire, quindi magari il tamburo quadrato non ? poi una cosa cos? strana).
Sul nome, da quanto so io, in Galizia, per differenziarlo dal tamburello rotondo e spesso grande(pandereta), lo chiamano al maschile (pandero) o in lingua autoctona (galiziano / gallego / galego) "pandeiro". Pandereta, sarebbe il nome castigliano per il tamburo rotondo... ma anche il generico per tamburello. Ma magari in Portogallo si dir? pandereta... boh?
Me l'hanno fatto provare a fine serata (ho aspettato fino alla fine proprio per chiedere di provarlo). E mi hanno subito spiegato i vari modi di suonarlo "apagando" (spegnendo) la pelle di dietro o lasciandola libera.
Il tecnico del suono era anche un artigiano del pandeiro e mi ha spiegato la sua nuova proposta:
per fa s? che nell'attaccatura la pelle non sia "morta/inutile", costruiva il legno del bordo rotondeggiante in modo da prendere anche gli armonici... e poi, di dentro il bordo era costruito a forma di trave, per compensare le forze che alla larga tendono a tirare verso dentro il legno.
Mi aveva dato la sua mail... e io, da disordinato che sono, me la sono fatta cadere dalle tasche! Spero di riuscire a contattarlo di nuovo e mi faccio spedire il suo progetto.
Adesso far? una ricerca come "pandereta" e come "adufe" (il link mi porta da un'altra parte ma penso di trovarlo subito...)
Ci risentiamo, ciao
