eh si,in francia hanno una sindrome speciale che li porta ad esaltare i loro prodotti snobbando quelli abitualmente ritenuti"superiori"cos? ? per la musica come per il vino,il calcio....
per? sono davvero grandi
il paragone secondo me non esiste per?,il jazz europeo ? differente da quello americano,non c'? dubbio,sono stili e contaminazioni totalmente differenti!
a me piacciono entrambi,solo rimango deluso quando,in ambito di rassegne jazz,mi capita di vedere il pienone nelle serate che portano in cartellone artisti americani,e magari pochi(ma buoni)spettatori a concerti di jazzisti italiani,ma questo non penso sia un problema di ignoranza e basta,? una disinformazione che ? dovuta al mercato ed ai filtri che impone sulla musica...poi se magari grandi manifestazioni come Umbria Jazz abbassassero i prezzi dei concerti per rendere tutto pi? accessibile,insieme ad un aiuto da parte delle compagnie nazionali di trasporti e delle strutture alberghiere in concomitanza coi festivals anche i pi? ignoranti in materia con una semplice spinta di curiosit? non ci penserebbero due volte ad andare a vedere del jazz!
certo ? che questo ?un discorso grande,troppo,perch? in effetti i prezzi di viaggi,alberghi e in parte dei concerti hanno una dimensione ragionata,l'aiuto effettivo dovrebbe venire da qualche gradino superiore,e purtroppo ? difficile arrivare a farsi sentire liss?
scusate se ho momentaneamente svoltato col discorso

membro della Jazz Gang ! - batterista blueseggiante(eccome!)!! - Batterista co la PANZA - estimatore del nobile sport del RUGBY - rumorosissimo batterista BONZOniano