ilgiovaneiko ha scritto:Maggot, il problema ? proprio quello che ? stato messo su carta (quando e da chi). Niente di ci? che viene considerato Sacra Scrittura ? storia per bambinetti, e bisogna leggere per potere criticare.
Sull'oltretomba, mi chiedo chi ha eletto la Divina Commedia a testo sacro Laughing
Mi sembra di poter dire che il significato allegorico e politico era molto pi? intenso di quello religioso, nelle intenzioni del toscanaccio.
Tanto per dirtene una, lo sapevi che di purgatorio non si parla mai in nessuno dei testi racchiusi nella Bibbia (Antico e Nuovo Testamento), e che ? un concetto introdotto dopo secoli dalla morte di Cristo e attualmente molto criticato all'interno della comunit? teologica? (peraltro, molto discusso come i concetti di inferno e paradiso... credo che i teologi siano assolutamente d'accordo con te, per quanto riguarda il grattarsi le palle Wink )
So che il problema si ?spostato su un altro argomento, concludo dicendo che magari io, tu e i teologi questi problemi ce li poniamo, ma la gente comune (non ? che noi siamo supereroi

) ancora tende ad accettare tutto in blocco, e avanzo questa ipotesi perch? tante volte ho parlato con coetanei e non della faccenda e sono sempre rimasto deluso delle discussioni avute, al contrario di questa con te, che mi pari intelligente e per nulla arrogante nel difendere la tua posizione
Per certi versi siamo ancora nel medioevo, ne pi? ne meno... Qualche settimana fa ho notato che nella via principale della mia citt? c'? un santino con un iscrizione che recita pi? o meno cos?:
"Chi reciter? 20 volte il pater nostro
e 10 volte l'ave maria
avr? 100 giorni d'indulgenza"

Io sbigottito, ma quando ho visto che ben due persone (in giorni diversi) si avvicinavano a pregare ne sono rimasto davvero sconfortato
E poi che significa, che se reciti un tot di preghiere puoi fare quello che cazzo ti pare, tanto agli occhi di Dio sei nel giusto?
Questo aspetto popolare ? agghiacciante

E non sto parlando della fede che porta tante persone a tenere duro e a sperare (certe volte invidio chi ha la fede, davvero), quanto della creduloneria di cui nei secoli la chiesa si ? approfittata, e anche ora continua, nonostante tutti i proclami, a farlo, usando le offerte per i suoi preti, per le restrutturazioni, per andarsi a guardare i milioni (se non miliardi di euro) sepolti fra i tesori vaticani, che sanerebbero un pugno di stati africani per intenderci
