Per? qui non ci posta il nostro amico 3colon eh?
Ora vi faccio ridere
I volta) 4 ginnnasio: stavo in camera mia al pc a guardarmi roba hentai. Non ero neanche tanto avanti... diciamo onanismo annoiato.
Ad un certo punto la porta di camera mia ondeggia, nel decimo di millesimo di secondo dopo cosa capita? Si apre, quella cazzo di porta!
Io mi ero esercitato mille volte in caso di emergenza, e quella era un'emergenza: cerco di chiudere la pag ma quell'EBREO DEL MIO PC SI BLOCCA, cazzo si blocca mentre clicco la X della pagina.
Io ero talmente esterrefatto dall'ingiustizia cosmica che dominava in quel momento in camera mia che non ho fatto altro che dire: ah.
Ebbene mio padre, rendendosi inconscio artefice della mia rovina, avanza in mezzo la stanza e si trova davanti un figlio congestionato e contrito con una camicia stranamente tirata fuori dai calzoni (non ho mai piu usato una camicia

) e la mano sinistra sotto questa, in evidente stato di manovalanza!!
Allora io non do il tempo a mio padre di scappare via e gli faccio
"ARGHHH UN VIRUS! AIUTO! COSA FARE?" E subito dopo devo aver fatto qualcosa tipo attrarlo a me, con quella fottutissima pagina di merda aperta. Non ricordo bene il dialogo, ma dev'essere stato una delle cose pi? pietose di questa terra...
tipo: "ahh prima mi si ? aperto il sito dell'Unibon (8)), e ora... QUESTO!
ASPETTA, ORA TELEFONO A CECCO, MAGARI E' SUCCESSO PURE A LUI"
Intanto mio padre cerca di dileguarsi con contegno accademico.
Telefonata tra me e mio amico: "AHAH CIAO CECCO! [size=2]cazzo! cazzo! mio padre mi ha beccato con un porno acceso! HO UN VIRUS SAI? CIAO EH?"
A quel punto mio padre ? scappato via preda della disperazione dicendo che doveva andare in ufficio. Allora io con un colpo di stile gli faccio: PORTAMI UN ANTIVIRUS EH???
Dopodich? ho realizzato che la condizione umana ? qualcosa di estremamente singolare
II volta) Ero in Austria con i miei. Eran due settimane che giravo per l'Europa ininterrottamente con i miei e non avevo ancora avuto modo di far niente. Ero in terza media direi, l'anno tra la terza e la 4 ginnasio. Beh, ero arrivato al livello di usare il game boy come schermo di fantasie erotiche, tipo guardavo i pokemon scontrarsi e la mia fantasia di zoofilo non poteva arrestarsi

"
Immaginatevi la classica macchina da famiglia benpensante affrontare le vastit? irrazionali delle foreste austriache. Adesso immaginate l'interno della macchina: padre svagato preda di sogni motociclistici repressi, madre in menopausa colta da ardori naturalistici, sorellina innocentemente addormenata ed io... ABOMINIO DI PERDIZIONE che stavo esplodendo.
Arriviamo in albergo a Vienna: causa casino con prenotazioni ci mandano in un castello 5 stelle (noi avevamo pagato per un ostello

:D:D:D) le cui stanze sono regge.
Contengo la mia gioia alla vista del farcito telecomando della televisione e faccio finta di niente (tipo comincio a girarmi i pollici e a dire la tabellina del 2) finch? i miei con annessa sorella non si levano dalle palle.
Ebbene, dopo aver detto loro che avevo un "leggero maldipancia" e aver incassato il loro commiserevole sguardo di omert? paternale con annessa chiusura di porta,
mi butto sul divano e attacco un canale a caso, confidando nei 2000 canali disponibili.
Becco bene, tipo uno show softcore che per me al momento andava benissimo
Bon, praticamente credo di essermi impressionato da me dal risultato di quella sega, devo aver tipo imbiancato un paio di calzoni e una maglia
OVviamente, mentre io stavo fieramente costatando la potenza del mio spirito, e stavo meditando quasi quasi di fare una foto per testimoniare il prodigio,
din dlong
E chi cazzo ? se non quel rompipalle di mio padre?
Colto da furor sacro faccio le seguenti cose: prendo la maglietta e la infilo dentro una felpa (sono un genio cazzo), mi metto i calzoni al contrario (Sembrava mi fossi cagato addosso), apro la doccia, e urlo AHH STO FACENDO LA DOCCIA, ARRIVO! (della serie, se voi sentite uno che apre l'acqua della doccia e dopo 2 secondi vi dice che sta facendo la doccia cosa pensate? Nel migliore dei casi che ? inciampato mentre stava al cesso ed ha preso contro la cornetta della doccia per sbaglio, e sta tentando di giustificare la sua goffaggine)
Mio padre si trova di fronte uno con la faccia paonazza, i capelli spettinati (erano ancora corti, ma non abbastanza) e atteggiamento estremamente sconvolto.
Dissimulo tutto, rientro facendo finta di niente, e vado in un'altra stanza.
Ad un certo punto dalla sala, teatro delle mie gesta, si sente un
"Oh yeah"
Ed io muoio. Cazzo di Buddah, mi ero scordato acceso la TV
Anche l?, ho fatto il numero: mi fiondo in sala e dico AH LA TELEVISIONE SI E' ACCESA DA SE. Poi realizzo la tristezza che ho detto e scappo in camera, a telefonare al mio amico per spiegargli il buffo fatto

:D
E vab?.
C'era ancora il problema dei vestiti immondi. Non potevo buttarli perch? i miei mi avrebbero sgamato, quindi me li tenevo addosso sotto un altro paio di calzoni e maglia.
Il 3 giorno (numero simbolico

) dopo il fattaccio, stiamo girando per la citt? quando si scatena la pi? grossa tempesta che vienna abbia mai visto.
Io non ci vedevo dalla gioia

Mi metto a correre sotto la pioggia sperando nel suo intento purificatore, e quando arriviamo a casa, felicemente fradici, mi levo i vestiti spensieratamente. Era il mio turno di fare la doccia quando ad un certo punto noto che non ? assolutamente andato via un CAZZO dalla maglia (i calzoni s'erano fortunatamente lavati). Allora, dopo attenta riflessione faccio la seguente cosa: do un pugno all'asse del cesso, cos? che risuona un "tunk" forte, urlo AHHH, tipo se fossi caduto dall'Everest e getto la maglia dentro la doccia bagnata. Se fossi stato piu furbo avrei provveduto a lavarla, ma dato che non sono una cima, semplicemente ho sperato nelle doti taumaturgiche dell'acqua.
Mia madre arriva, mi da del pirla, e io, pensando di aver sistemato la faccenda, mi faccio la doccia (e una raspa, per festeggiare

)
Mentre esco sento mia madre che dice, a mio padre:
"quel pirla ha fatto cadere la maglia dentro la doccia.
vabb? che era gi? sporca non so di cosa
