Mah, vedo che molti si orientano su AKG per il monitoring... sulla fedelt? di queste cuffie non si discute di certo, il problema ? che sono parecchio carenti in fatto di "punch".
Se ne era gi? parlato su questo forum, c'? parecchia differenza tra una cuffia " reference" (tipo AKG K240 e sorelle...), e una cuffia espressamente monitor o, come dicono oggi i fighetti del settore, Broadcast.
Con un bel cuffione chiuso (vedi AKG, Beyerdynamic, ecc...) riesci anche a mixare un disco (...o quasi) tanto ? il dettaglio sonoro che riproducono, solo che la "spinta" viene per forza di cose penalizzata. Sembra un controsenso, ma nell'ambito monitoring la fedelt? di un trasduttore passa quasi in secondo piano, quello che l'auricolare deve essere in grado di riprodurre ? una bella "pasta" sulla quale il musicista riesca a creare la propria performance.
E' vero che c'? modo di lavorare con EQ e compressioni da ufo sulla sorgente sonora, ma il timbro di una cuffia progettata per darti un bel "calcio in culo" non lo si pu? riprodurre con outboard alcuno, sono proprio i magneti e le membrane surdimensionate a fare la differenza.
Quando parlo di "calcio in culo" mi riferisco a cuffie monitor tipo SONY 7506 o 7509 (per i ricconi...) oppure a Sennheiser HD25 o HD25SP ecc....
Provate a fare un bel confronto diretto AKG da una parte e una delle sopracitate dall'altra, e poi ne riparliamo...
Secondo me un modello AKG che "tende" al monitoring ? la K171 che pare sia stata progettata poprio per coprire un segmento broadcast, io le ho e mi ci trovo discretamente.
Per quello che riguarda glia auricolari il discorso si fa spinoso, oltre alla variabile del trasduttore si aggiunge anche quello del mold.
Comunque (se parliamo di prodotti standard e non su misura, tipo PRO TUNE e compagnia bella...) SHURE ? senz'altro un buona scelta per avvicinarsi al mondo IEM.
Altrimenti vorrei segnalare un ottimo prodotto che non ? stato menzionato (in mezzo alla giungla di Turbosound, Koss ed altri "giochini") sempre SONY, si tratta degli earbug MDR-EX51LP, eccoli qua:
davvero un bel oggetto.
L'unico aspetto che penalizza un po gli IEM ? senz'altro il fatto di una difficile risposta alle frequenza ultra basse (causata naturalmente dal diametro della membrana, che ? davvero ridottissimo), a questo si potrebbe ovviare con l'utilizzo di un piccolo bass shaker (molto sottovalutato, secondo me...) da ancorare direttamente sotto il seggiolina con l'utilizzo degli appositi accessori.