Partendo dal presupposto che ricordo a malapena un paio degli oltre 200 concerti che ho fatto, ma forse questo ? il pi? pazzo in assoluto.
Il primo, dovevamo suonare alla festa delle matricole della facolt? di Veterinaria.
La serata si sarebbe svolta in questa maniera:
- Dj con musica misto ascolto-rock-pop anni 80
- Nostro concerto
- Dj con misto divertentismo
- Reprise concerto
- Discoteca
Unico inconveniente al corretto svolgimento della serata: banchetto FREE DRINK.
Oltretutto, noi avevamo il camerino proprio alle spalle di questo banchetto, quindi ci bastava aprire la porta per essere in paradiso, senza bisogno di fare file ecc ecc.
Insomma, vuoi la immane quantit? di topa presente alla serata, vuoi l'elevatissimo tasso alcolico raggiunto gi? nel preserale, appena aperte le danze, io e un paio di amici ci siamo messi li a ballare. Il passo dal livello "avventore scarso di serate scadenti" al livello "Tony Manero" ? stato breve. Ci siamo ritrovati senza neanche accorgercene, in 5 su una cattedra al centro della sala a ballare "YMCA" (la cattedra sul ritornello non ha resistito, e ci siamo ritrovati a terra a ridere come i pazzi), poi abbiamo iniziato a ballare balli di gruppo di tutti i tipi, fino al momento in cui dovevamo suonare.
Ci mettiamo sul palco, si accendono le luci....abbiamo suonato per un'ora senza sbagliare niente (o quasi), suonando bene e facendo i pazzi, senza neanche avere una scaletta scritta (c'eravamo scordati di prepararla).
Stacchiamo di suonare, andiamo nel camerino, e torniamo a ballare.
Io non s? come mi ritrovo col le tette di una tipa un mano, il cantante faceva carte da qualche parte, il bassista stava litigando con un'altro tipo tutto ubriaco, mentre il chitarrista, che ? il bravo ragazzo del gruppo, era vicino al palco a controllare la situazione, e senza toccare un goccio di alcol.
La serata si ? conclusa benissimo, e al ritorno nei camerini ricordo solo che il nostro cantante diede un cartone di succo d'ananas al bassista che stava malissimo, lui beve tre o quattro bei sorsi, sbatte il cartone sul tavolo e f? "non ? succo d'ananas" e collassa di testa sul tavolo. Il cartone conteneva in realt? Gin liscio.
Morale della favola, mi sono ritrovato miracolosamente e senza sapere come a casa, con dei vestiti che non erano i miei e non ricordo nient'altro.
Tutto quello che ? stato narrato ? frutto di una meticolosa ricostruzione effettuata tra flash di ricordi e racconti di vari amici che stavano l? a guardarci.
Io l'ultima cosa che ricordo chiaramente di quella serata ? una bottiglia di Rum e Cola da 2 litri finita da solo...e non era ancora iniziato a suonare il Dj.
