Qualsiasi portatile comprato in questi tempi regge benone qualsiasi sequencer.
La scelta del sequencer e' piu' dettata da comodita' personale che altro. Tieni conto che gli anelli deboli di registrazione e mixaggio audio sono 2:
- il
disco rigido, il cui stress dipende direttamente da quante tracce audio registri / riproduci
- il
processore, il cui stress dipende da 2 fattori: quanti
plugin usi e la dimensione del
buffer.
In fase di pura registrazione, i plugin si usano poco o niente (il piu' delle volte si imposta "alla veloce" qualche eq e compressore, magari per permettere a chi registra sulle tracce gia' registrate di ascoltare una base gia' un po' "pompata"). In fase di mixaggio se ne usano di solito a strafottere, quindi se devi usare il portatile anche per mixare, piu' e' efficiente il complesso cpu/ram/scheda madre (e non dimentichiamo la cache

), piu' plugin potrai aprire contemporaneamente.
Venendo al buffer: metti caso che il tuo cantante voglia registrare una qualsiasi parte e sentire in tempo reale la sua voce effettata dal computer. In questo caso il suono deve entrare nella scheda audio, essere convertito in digitale, essere effettato, riconvertito e sparato in cuffia al cantante. Tutto questo giro ovviamente richiede tempo (non tanto nella conversione, che e' istantanea, quanto nell'applicazione dell'effetto). Se ci impiega troppo il cantante sentira' in ritardo la sua voce e giustamente ti prendera' a randellate. Per fortuna si puo' ridurre questo ritardo (chiamata
latenza), a patto di avere un processore veloce. Di solito se non hai necessita' di applicare effetti in tempo reale, lascia il buffer ai valori piu' alti possibile, cosi' non stressi inutilmente il processore.
In definitiva, se devi solo registrare (e puoi mixare su un pc ben carrozzato), abbi cura solo a scegliere un hd veloce (5400 o meglio ancora 7200 rpm), se ci devi anche mixare, scegli con cura anche la cpu. In entrambi i casi + ram c'e', meglio e'.