da lorenzo il mar apr 21, 2015 7:00 pm
ogni azienda produceva con i materiali che aveva a disposizione e la ricerca sonora (strati, taglio bordi, ecc) era riferita a quei legni che avevano in abbondanza, erano facili da reperire ed economici; quindi Sonor aveva il faggio, la Yamaha la betulla di Hokkaido, gli americani l'acero, poi ogni musicista si è fatto il suo parere soggettivo su come voleva suonasse il suo tamburo e da lì è nata la commercializzazione di massa, il marketing e tutto il casino che ci stanno propinando negli ultimi anni.
Idem per le pelli, ce ne sono a decine di modelli, è bellissimo e divertente provarle, cambiarle ecc ma se ce ne fossero tre modelli (light, medium ed heavy) suoneremmo benissimo lo stesso