Insomma, io non direi che nel rock della dinamica non ce ne frega niente.
Il rock è tante cose, tanta musica, tanti sottogeneri e in alcuni la dinamica conta molto.
Capisco la voglia di incrementare il volume a discapito della dinamica e capisco anche l'ascolto veloce e senza mezzi appropriati.
Si tratta comunque di una fruizione di serie C della musica
registrata.
La fruizione di serie A prevede un impianto stereo HiFi, una buona fonte, un amplificatore come si deve e un paio di casse o un trittico che copra frequenze e dinamiche, in un buon ambiente.
Poi se vogliamo dire che l'ascolto megapompato è meglio ci sta, magari stiamo ascoltando nell'autobus con un telefonino con la chiara intenzione di disturbare quello che è seduto al fianco.
Credo comunque che in ambito professionale gli interventi sulla dinamica, specie di batteria e basso, hanno senso.
La dinamica di una batteria è piuttosto mostruosa e nessuno o quasi, con il proprio impianto HiFi in casa propria, punta ad averla.
Questo significa che se voglio ascoltare lo sfiorare su un piatto o un rimshot fortissimo di una stessa
registrazione, o applicherò una compressione oppure mi verranno a prendere i carabinieri chiamati dai vicini, (avendo un impianto HiFi sufficientemente potente). Quindi come spesso accade, la verità sta nel mezzo, occorre non abusare della compressione.
Detto questo, mi schiero assolutamente dalla parte di vit vit, perchè purtroppo nella pratica, la qualità di molte registrazioni sembra più adatta all'uso con la playstation piuttosto che con un sano impianto audio di qualità. È una forma di abbrutimento che continua da quando sono stati toccati i massimi livelli della qualità audio alla fine degli anni '80 inizio '90, e sarebbe bello dire che è solo nostalgia, invece è la realtà.
stepuc78, sei avvisato, usa pure il compressore ma non esagerare
