Gent.ma sig.ra Angiolini, per quanto riguarda l'indulto, quello del 2006 che si applica alle Berlusconiadi cito da Wikipedofìlia
"L'indulto del 2006
Il 29 luglio 2006 il Parlamento ha approvato con un'ampia maggioranza trasversale[2] la legge 241/2006 che ha introdotto un provvedimento di indulto per i reati commessi fino al 2 maggio dello stesso anno. In particolare è stato concesso un indulto non superiore ai tre anni per le pene detentive e fino a 10.000 euro per le pene pecuniarie.
Sono peraltro esclusi dal beneficio i reati in materia di terrorismo (compresa l'associazione eversiva), strage, banda armata, schiavitù, prostituzione minorile, pedo-pornografia, tratta di persone, violenza sessuale, sequestro di persona, riciclaggio, produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, usura e quelli concernenti la mafia. La legge stabilisce anche che l'indulto non si applica alle pene accessorie, come l'interdizione dai pubblici uffici. È prevista inoltre la revoca del beneficio in caso di commissione, entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della legge, di un delitto non colposo per il quale si riporti una condanna a pena detentiva non inferiore a due anni."
Ergo, se va in giudicato Ruby, si ribecca i 3 anni indultati con scappellamento a destra.
edit:
per l'affidamento ai servizi sociali si cita:
"La misura dell'affidamento in prova al servizio sociale, disciplinata dall'art. 47 dell'ordinamento penitenziario (L. 354/1975), è una misura alternativa alla detenzione. Si attua con l'affidamento del condannato ad un servizio sociale fuori dall'istituto, per un periodo corrispondente alla pena da scontare.
La misura può essere concessa soltanto in alcuni casi: ovvero ai condannati a pena detentiva non superiore a 3 anni e purché l'osservazione della personalità del soggetto dia esito positivo e convinca dunque degli effetti rieducativi che potrebbero conseguirne."
Non si parla esplicitamente di pentimento, ma se il Marzullo non convince di poter essere rieducato, sarebbe una forzatura, secondo me.
Nell'eterna lotta tra panza e bottoni, vince sempre la panza.