Un metodo di brunitura "casalinga" si basa sul portar il metallo da brunire ad un'altissima temperatura ( +850 900°) e poi immergere il pezzo ferroso in olio da auto , specialmente quello usato "brunisce" (scurisce) ancor di più!
Altrimenti potresti immergere l'oggetto direttamente in una bassa concentrazione di soda caustica, non quella per il bucato SOLVAY ma quella ad uso chimico/industriale che trovi in ferramenta.
La soda ,ovviamente, facendo reazione con i metalli tende a corroderli e mangiarli ma a basse concentrazioni contemporaneamente prima di corrodere li scurisce ! .
Inoltre il processo è "reversibile", o meglio, se il pezzo è troppo scuro puoi dargli una sbiancata immergendolo in acido cloridico ( il classico acido muriatico ) ma sappi che NON torna assolutamente nelle medesime condizioni originali.
Prova con 2 cucchiaini da caffè per 1Lt di acqua ( meglio se distillata ), considera anche che la reazione cambia con il tempo di immersione, perciò tienilo sott'occhio!
Io ho usato diverse volte questo metodo per scurire ( quasi brunire ) barrette e pezzi d'alluminio inerenti al modellismo e il risultato è discreto, a seconda di quanto ce lo fai stare risaltano di più i pori oppure esce una patina simil effetto satinato.
Una barretta da 1cm di diametro per 20mm di lunghezza immersa in una vaschettina di polistirolo per alimenti con 3cucchiaini di soda impiegava poco meno di 15secondi , nel caso del rullo penso che ti ci vogliano minimo 8-10min prima di veder i primi risultati.
PS. Non sono nè un chimico nè ho conoscenze tali, mi documentai anni fa e ti riporto questi consigli in base alle mie prove, ogni lega influisce diversamente nella soluzione acida, pertanto non posso garantirti che la "brunitura" esca bene, se il rullo ha un suo valore PRENDINE ATTO!
