Caro Gilbo, ti riporto il mio parere da fonico e in generale da "addetto ai lavori". Tale tipologia di cassa (monitor da studio) non è affatto concepita per un'applicazione del genere. La sua caratteristica è di fatti quella di essere a cosiddetta "risposta piatta", quindi fungere come riferimento standard (ad esempio per l'incisione di un disco). Ciò non significa che non suoni, e questo credo tu lo possa appurare anche da solo, ma visti:
-il genere che suonate, che non è proprio da filarmonica di vienna per intenderci
-il fatto che non ci sia un addetto ai suoni sufficientemente preparato per microfonare ed equalizzare correttamente
-i luoghi nei quali portate in giro il progetto, che sicuramente saranno locali piccoli sicuramente non in grado di contenere la vostra pressione sonora neanche in acustico (con il generale della corrente staccato, per intenderci

)
Il rischio serio è che per mandarci un basso non compresso ed equalizzato alla buona, magari un po' di chitarra e di voce che hanno picchi ed escursioni non controllati in dinamica, rischi di compromettere gli altoparlanti, che non sono assolutamente concepiti per tale scopo (in studio difficilmente porterete i vostri coni all'escursione massima).
Quindi se vuoi "costringerlo" il chitarrista, ovviamente sono questioni di libero arbitrio, ma se vuoi un parere sincero e ponderato, rischi (non è certo) di far danni, visto anche il marchio non proprio blasonato
