Fino allo stop forzato di qualche anno fa ho fatto tutt'e due, sia cover che pezzi inediti, poi morti lì o portati avanti da chi ha portato avanti le band... se sono andate avanti. Niente di eccezionale: continuo a dirlo che ho suonato relativamente poco per gli anni che ho, considerati i 20 anni che sono passati.
Sinceramente, boh..
A livello di prove se l'unica sede di creazione è la saletta e si va avanti a rilento è veramente noioso. Parlo di vedere i chitarristi che provano e riprovano un riff per ore e tu non puoi nemmeno fare una battuta sul rullante che arriva un "shhh".
Meglio "one, two ... ta ta ta - ta nananà nananà nananà ta -ta- ta (Raining blood..)" o no?
Un gruppo cover che è in grado di farle proprie ha già di suo creatività sufficiente per poter ambire a fare pezzi propri con naturalezza. Diversamente si impianterà subito al primo riff. Va che uno si rompe le balle dopo un po' e solitamente il batterista è fra questi.
Le cover possono essere piacevoli o no, dipende con chi suoni. Ho suonato con gente che voleva che November Rain dei GNR avesse tutta la base di violini e cazzi e mazzi con riverbero a palla.. e con che cazzo gli vado dietro io che a suonare con il metronomo mi da fastidio? Sono io a dare il tempo o no? Oppure gente che voleva fare una versione pseudo post rock di Come Together con tanto di Cajon che doveva sentirsi più della batteria..
E' capitato anche il gruppo di cover talmente affiatato che pure con me alla batteria, che ho imparato i brani in una giornata per sostituire il batterista infortunato (nulla di complicato: ligabue, pink floyd, dire strais, punkreas.. un mischione..), andava praticamente da solo e quindi è stato facile seguirli. Va a culo, come sempre.
Finchè non ho la batteria sottomano di nuovo sono solo idee, ma avrei in mente un progetto metal (power/prog/post thrash alla Kreator) in solitaria, almeno per la scrittura ed una tranquilla band di cover tipo Pink Floyd/Eric Clapton e similari per andare in giro. Non ci vedrei nulla di male.
Anche io reputo abbastanza limitanti i tributi, pur non disprezzandole.
Certo che se ci fosse una cover band degli Wasp e questi si mettono a lanciare carne marcia o a "sgozzare ragazze" come Blackie Lawless (recentemente diventato cristiano.. che gli hanno fatto in ospedale?) sarebbe solo ridicolo.
Cover o inediti, l'importante è che il risultato sia buono: può fare schifo una cover, può fare schifo un pezzo inedito. In entrambi i casi fa schifo.
Mi sembra però che anche artisti affermati non disdegnino le cover, tipo..
Kim Wilde - You keep me hangin' on (originale delle Supremes, poi coverizzata dai vanilla fudge e poi anche dai Theater of tragedy. Coverizzata in Italia come "chi mi aiuterà")
Eric Clapton - Cocaine (di JJ Cale)
Eric Clapton - I shot the sheriff (di Bob Marley)
Eric Clapton - Knockin' on heaven's door (Di Bob Dylan)
Yngwie Malmsteen - Gimme Gimme Gimme (degli ABBA)
Ovviamente elenco infinito..
e... to'.. sentitevi Butchering the Beatles.
E per la via di mezzo direi i Beatallica.. cosa fanno cover? Inediti? Parodie?
Ci ha suonato anche Michelino Portnoy..
Odio i consigli non richiesti: so sbagliare da solo...
"...Drago Dragoone, con lo spadoone, io ti uccideròoo... io ti kill you!
"PERCHE' LA MUSICA SI ASCOLTA, NON CAMBIA GUARDANDOLA" (cit.)
"Lisander ha ragione" (cit.)
"Oooh... Oooh... Oooh... Foppapedretti... https://www.youtube.com/watch?v=gqTtz5zk2dE "
[i]Yamaha RGX 421pro (1992)/Ibanez ART120 (2009)/Storm LF1250 (2004)/Goya Rangemaster 105 w/tremolo (1967?)/ SX Classic Guitar (?)/ Eko Navajo 12 (1985)/ Storm PGB700 (2001)... e la batteria? Eh...