da Alessio_Sabian il ven apr 20, 2012 12:49 am
bella ragazzi! eccomi!
mi stavo letteralmente cacando sotto, la strumentazione lasciava a desiderare e non poco, era una drumsound ma un pò sgangherata, in più, nonostante mi fossi portato di tutto e di più, non ho avuto tempo materiale per montarmi né l'axis, né il mio rullo (avevo pure portato il dunnett mannaggia...), né le mie meccaniche (quelle che c'erano erano molto leggere)...
ah: l'autrice era una gnocca bionda, con gli occhi azzurri...mamma mia!
andando con ordine:
arrivo mezzoretta prima, trovo gli autori fuori a fumare, li saluto, due chiacchiere, erano felici avessi trovato il posto al volo, quindi entro, compilo le loro scartoffie sulla privacy, le liberatorie, etc...
e intanto mi chiedo: se non c'è nessuno prima di me e loro sono là fuori, perché non posso andare a montarmi tutto il mio ben di dio?
ad una certa mi decido, esco, vado per prendere l'axis, il dunnett e le meccaniche, quando mi chiamano...è il momento. bestemmio dentro di me.
vado alla batteria e inizio a montare i piatti (volevo montare 3 crash, il china, un ride, l'hat e uno splash, ma sono riuscito, per mancanza di supporti, a montare tutto meno che 1 crash e il china).
mi siedo (avevo portato la mia sella perché ho sempre avuto difficoltà a trovare dei sellini NON devastati e stabili - mossa vincente), metto il piede sull'eliminator e sento che è di un mollo imbarazzante, zero corsa, da revisionare, pelli cassa inascoltabili ("annàmo bbène..."). ribestemmio dentro di me.
finito di appellarmi all'altissimo mi sento chiamare per farmi fare una foto e per fare una breve autopresentazione davanti ad una telecamera, nulla di particolare, 2 minuti giusto giusto per dire qualcosa su di me, etc.
ok, vado al kit, accendo il pc, mi cuffio e parto.
tutto bene, sono però freddo, lo sento nelle mani, le dita e nelle spalle, quindi alleggerisco il pezzo limitando i fill che ci avevo studiato da 4 a 2, quindi faccio altro (della serie less is more) e me la godo abbastanza, ma ad una certa l'asta hat mi dà l'addio e il blocchetto si apre ("bene, charly in merda") ma, per fortuna, mancavano 20 secondi al termine del pezzo, quindi lo saluto e vado in ostinato sul crash e chiudo sul ride.
sò che avrei potuto fare molto meglio, ma d'altronde non si può tornare indietro; i tipi mi fanno i complimenti, io essendo un modesto nell'animo ringrazio ma non mi faccio vedere contento (perché non lo ero), aggiungo che nel frattempo dietro al kit era "successo di tutto" e mi metto a sistemare il blocchetto spanato dell'hat e un'asta, ma loro dicono che andava comunque bene.
non mi aspettavo me lo chiedessero, mi fanno: "facci un brano ITALIANO, a scelta"....
io non sapendo dove parare apro la playlist nel pc, inizio a fare qualche nome e loro: "francesca michielin?"
cazzo sì, adoro la francesca nazionale!
parto con "distratto" e ragazzi...non mi sono MAI goduto così tanto suonarmi un pezzo, in totale rilassatezza e senza averla mai suonata prima per di più, fortuna che l'ho ascoltata tanto da quando è uscita!
termino il brano (ero contento a questo giro), mi rifanno dei complimenti che ho letto come sinceri (pure più di prima, MI E' PARSO), smonto in fretta e mi sposto dalla sala per andare nel corridoio, nel frattempo si stavano preparando delle altre persone per entrare, anche loro a firmare etc etc...
rinfodero i miei bimbi, vado a ricaricare la roba in macchina, rientro, li saluto congedandomi e bon! siamo rimasti che se sarà (mi tocco) mi richiameranno.
un'esperienza. mi scoccia solo non aver reso bene come avrei potuto sul primo pezzo, poi sono molto autocritico, quindi mi pesa un pochetto.