a me interessava sapere come mai Fassino chiamasse per sapere come stesse andando la scalata di unipol
che facciamo? chiudiamo il giornale? ricordo tuoi vecchi interventi in cui difendevi questa pratica illegale in quanto ritenevi fosse tuo diritto sapere con chi scopasse il Premier. anche a scapito della legalità delle informazioni ottenute.
qua cosa cambia??? nulla.
che poi chi ha mai parlato di Tarantini o comunque di specifici casi???
potter... seriamente ed onestamente... credi davvero che, non nello specifico ma in generale, in italia non ci sia una ripetuta violazione di atti secretati??? (se vuoi possiamo stare a giocare tirando fuori esempi da una parte e dall'altra ma non è questo ciò che mi interessa dire). credi davvero che non esista questo problema?
i deterrenti per evitare questa cosa da parte dei giornali sono ridicoli (un mese di carcere convertibile in 280 euro di multa)
che poi, tra l'altro, personalmente posso anche chiudere un occhio su questa cosa (tutti e due però no)... in fondo il compito dei giornali è quello di dare notizie oltrechè un diritto sancito dalla costituzione. che poi basterebbe aspettare che vengano depositati gli atti per poter pubblicare tutto... nessuno vuole imbavagliare la carta stampata.
personalmente invece provo davvero disgusto per la filiera che consente la violazione. e alludo, anzi no, mi riferisco ai magistrati, ai cancellieri, alle forze dell’ordine che compiono le indagini e agli stessi uscieri perché proprio da loro parte la diffusione di atti secretati. poche balle...
e nessuno dice o fa niente in merito... nessuno pare scandalizzarsi della cosa... guarda potter che questa è davvero una cosa importante...
per questo mi lascia perplesso il fatto che, anche in questa occasione, ci sia stato il solito trattamento "due pesi e due misure".
qua hanno beccato tutti ma proprio tutti... tutta la filiera dalla A alla Zeta.
per situazioni analoghe (anche de la Repubblica) ma dai differenti protagonisti (o a parti invertite) non sono state nemmeno avviate delle indagini...
ripeto... Berlusconi o meno, a me viene da pensare male su alcuni aspetti della magistratura.
ora mi riferisco allo specifico, ovvero alla violazione di atti secretati in questo specifico caso: non voglio dire che Berlusconi abbia ragione. voglio semplicemente dire che se lo fanno per il Silvio allora lo facciano anche per gli altri.
è chiedere troppo uno stesso trattamento per tutti? c'è una legge e va fatta rispettare. a tutti. punto. col post precedente volevo dire solo questo.
poi per questa specifica richiesta di rinvio a giudizio ho già detto come la penso: c'è il pm delle indagini che aveva chiesto l'archiviazione e il gup si è opposto chiedendone l'imputazione coatta.
o il pm è un coglione oppure il gip è "particolarmente zelante" (e voglio essere cortese).
se un pm indagante chiede l'archiviazione significa che per lui non ci sono elementi sufficienti per portare una persona a processo in modo tale che sia condannato (ricordo che i processi vanno fatti quando l'accusa ritiene di essere in grado di dimostrare la colpevolezza dell'imputato sennò lascia perdere perchè sarebbe uno spreco di soldi e di tempo per lo Stato stesso).
Lo stato non può portare a processo un cittadino, sebbene ne sia stata richiesta l'archiviazione, solo "per vedere come andrà a finire" (ed anche qua sono stato cortese).
perchè se così fosse sarebbe una cosa davvero penosa. oltre che pericolosa.
ma voglio essere positivo: magari il gip crede davvero che il pm delle indagini sia un coglione o che abbia svolto o valutato male il suo lavoro... o forse magari ha altri elementi utili per il processo (ma sarebbe strano... non è compito suo raccogliere altri elementi sull'imputato... ma solo di giudicare il lavoro svolto dall'accusa).
a me comunque i dubbi su questa procedura rimangono.