bene, dopo lunghe ricerche, sono riuscito a trovare un esemplare del '67 ad otto tiranti 14"x5"con tendocordiera "zoomatic" ed oggi me lo sono suonato un po' per farne una breve recensione.
Per prima cosa, non pensavo di trovarmi per le mani un pezzo così ben tenuto, neanche un minima scromatura, o ammaccatura... insomma, sembra appena uscito dalla fabbrica.
Inoltre leggendo un po' di forum inglesi, ho scoperto che la particolare fattura del tendicordiera che, per tendere fa leva direttamente sul fusto, speso ha creato nel corso del tempo un incavatura che però fortunatamente sul mio non è presente.
in pratica lo "zoomatic" ha un meccanismo che per tendere la cordiera, fa allontanare il corpo stesso del tendicordiera dal fusto facendo leva su di esso. questa movimento è regolato dalla rotellina che a quanto ho capito, spesso veniva avvitata troppo fino ad esrcitare una pressione innaturale che incavava il fusto.
infatti dal '66 in poi fu inserito un piccolo spessore denominato simpaticamente "idiot tab" (presente quindi anche sul mio) che teoricamente doveva impedire il sovraavvitamento, anche se, a quanto ho letto non è servito a nulla
qui la spiegazione più dettagliata di tutta sta menata dal sito inglese:
http://www.vintagedrumguide.com/drcjw/a ... atic-4.htm
ritornando al mio rullante, dunque si tratta di un chrome over brass. presenta i classici cerchi pressofusi slingerland in ottone cromato dalla fattura particolare, ossia ripiegati verso l'ineterno.
le pelli che monta sono una comune remo ambassador battente di fattura recente, e una remo presumo anni 70/80 risonante. cordiera 24 fili ahimè non originale, ma comuqnue valida.
il rullante ha un suono molto definito e con davvero pochi armonici, infatti mi sono parecchio stupito, perchè confrontandolo con il mio supraphonic del '74 (lega di alluminio) ho riscontrato una notevole similarità di suono nonostante siano leghe diverse... certo il ludwig nell'abbattere gli armonici è il re dei rullanti in metallo, il soundking suona un po' più aperto
ma mi è sembrato più sensibile nelle dinamiche basse.
ciò che mi ha più colpito però è la pasta di suono, ha un timbro ricco, completo, che prende diverse frequenze, rispetto al supraphonic che mi sembra sia focalizzato solo su alcune.
questa è una mia impressione e, sicuramente dipende molto dall'accordatura piuttosto tirata che gli ho dato, però mi ricorda molto i suoni di rullante che si sentono in alcuni soli di Buddy Rich (non per niente usava slingerland anche lui
in conclusione, tralasciando i commenti puramente soggettivi quali "WOW", oppure "suona troppo bene" o anche "mamma hai visto che bel tamburo che mi sono comprato?".... credo sia un degno compagno del ludwig supraphonic, certo devo suonarmelo ancora un po' per inquadrarne bene il suono, però la prima impressione è sicuramente fantastica.
ora un paio di foto a cazzo fatte con il mio cellulare









