Appena scaricato, ecco le mie impressioni:
Heaven Ice Trip: intro IDENTICO ad uno dei milioni di pezzi dei Tool, quando partite però la magia si perde, secondo me dimezzando il drumming (ovvero suonando un normalissimo 4/4) sin dall'inizio e non da quando parte la parte "mosh" finale si sarebbe ottenuto sin da subito un altro mood, molto più "ambient" e meno rock. Nel complesso cmq un pezzo carino;
Before The Fire: bell'intro elettronico, le linee vocali del ritornello non mi piacciono per niente (potrebbe essere quasi un ritornello alla lacuna coil, e la cosa a me fa rabbrividire alquanto

), la seconda strofa con la voce così modificata mi ricorda un pò qualche gruppo industrial tipo dope star inc & company e ci sta ottimamente, fico la parte C prima dell'ultimo ritornello, magari un tappetino di doppio pedale non avrebbe guastato

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All That Rots Is Gold: intro a mio parere orribile, proporrei un corso di pronuncia per il cantante (ma in generale su tutto il disco la pronuncia è discutibile). Le sonorità mi ricordano i moonspell, soprattutto nella parte finale, nel complesso molto bella (intro a parte);
Nadir: buon inizio, drumming forse un pò troppo essenziale, sulla strofa avrei osato qualche giochetto in più, sui dispari prediligo qualche abbellimento (inserire uno splash nel set? ). Il cambio a 6/8 è prevedibile, qui la voce sembra veramente rubata ai Tool

il tema di chitarra arpeggiato sul ritornello mi ricorda molto i the perfect circle (ottimo

), quando va in distorsione la melodia è STUPENDA!! Per ora il mio pezzo preferito;
The Darkest Flower: il titolo sembra uscito da un disco (brutto) dei My Dying Bride. A che serve questa traccia?
Broken Machine: un altro intro alla Tool, ma usare una chitarra o la batteria stessa no? Bella la parte sussurrata iniziale! Basso in generale troppo alto. TREMENDI quei raddoppi di voce al minuto 1.20 e 1.26!! Parte centrale in 6/8 ottima;
The Sky In The Mud: anche qui, drumming troppo essenziale nell'intro, bella tutta la parte finale, corpo centrale del pezzo mi ha fatto viaggiare, bel pezzo!
In sostanza: io sarei un pò più fantasioso nel drumming, migliorerei (e di molto) la pronuncia del cantante. Sempre per la voce: la vostra anima è malinconica, quindi perchè andare su con la voce? Credo dovrebbe provare invece a tenere un'intonazione medio bassa (stile moonspell, type o negative, my dying bride) e tutto cambierebbe di gran lunga. I pezzi prenderebbero una svolta bella gothic ma senza risultare antichi o troppo di nicchia. Certo, non è affatto facile adottare quello stile canoro, ma ci si potrebbe provare.
In ultimo, mi DISCOSTO totalmente dal cantato in italiano: l'inglese a mio avviso rende molto di più, e questo tipo di musica in italia ha pochissimo mercato. Scrivo da anni testi per le mie band, rigorosamente in inglese, ed almeno personalmente la trovo una lingua estremamente utile per esprimere sensazioni, emozioni e qualsiasi altra cosa uno voglia comunicare con la sua musica. Quindi, continuate con l'inglese.
Verrei a vedervi live? Decisamente sì.
Quando venite a Roma?
