Napoli, Berlusconi manda l'esercito
per salvare Lettieri dalla monnezza
Città assediata da 3800 tonnellate di rifiuti. Il 13 maggio arriva il premier per sostenere il candidato sindaco Pdl, in difficoltà nei sondaggi. I militari intervengono, tra pochi mezzi e molte telecamere
Arrivano i soldati e si scatena l’esercito di cameraman e tv. Napoli è salva dalla monnezza per volere di Silvio Berlusconi e grazie a Ignazio La Russa che, ancora una volta, manda i marines antimunnezza. E’ l’ennesimo bluff, il grande spot elettorale a spese del contribuente e dei soldati, di nuovo umiliati e ridotti dal governo e dal ministro della Difesa al rango di netturbini. 3800 tonnellate ancora in strada, le discariche esaurite, gli impianti di tritovagliatura e impacchettamento dei rifiuti bloccati. A Tufino decine di autocompattatori bloccati, in fila da una ventina di ore, gli autisti esasperati, i rifiuti che fermentano e colano percolato. Eppure 8 mezzi dell’esercito, con sole 19 tonnellate di rifiuti a bordo, hanno la precedenza, sorpassano tutti e scaricano. Il prossimo 13 maggio Berlusconi sarà a Napoli per dare un aiuto al suo debolissimo candidato sindaco Gianni Lettieri, per quella data arriverà un nuovo miracolo della monnezza. Come nel 2008, più del 2008. Poi, come allora, tutto tornerà come prima


