l'amico un po' più serio può dire la sua sulla rotodrum dopo aver suonato quella di simone?
sicuramente i punti forti sono l'idea è estremamente innovativa, le possiblità di customizzazione infinite e la resa pazzesca che ha microfonata (i suoni del video sono mostruosi, il timpano da 14" tuona come un 18"

), ma ci sono un paio di cose che mi sono piaciute poco:
-il set da acustico non è che mi faccia impazzire, ripeto, microfonato suona da paura, acustico è strano, a seconda della posizione della stanza in cui ti trovi suona diverso, quindi per la musica che suono io (che spessissimo non prevede nessun tipo di microfonazione) sarebbe molto problematico, in più mi mancano tutti quei piccoli suoni che si usano nel jazz; in generale il suono di tom e timpani negli overhead è debole quindi è necessario microfonare ogni pezzo da quello che ho sentito:
-il rullante è un po' scomodo da tenere in mezzo alle gambe, anche se simone usa un 13", i 4 "blocchi" alle estremità del fusto mi davano fastidio e limitano il posizionamento del tom;
per l'accordatura penso che bisognia completamente imparare da capo come si accorda perchè quello che funziona per una batteria tradizionale sulla roto spesso e volentieri non va bene.
in generale è un set fantastico per chi fa un sacco di concerti in contesti amplificati o lavora molto in studio (trasportabilità, facilità di microfonazione), trovo che ci sia parecchio lavoro da fare ancora però per renderlo un set a 360°.
con questa piccola recensione spero di aver dato qualche spunto al caro martinazzi per migliorare questi set fantastici, lungi da me denigrare il lavoro che ha fatto, viva il made in italy
