Hehe benjo, in realtà che si rompa il wrap è abbastanza difficile, a meno che non sia di quelli in celluloide, materiale che anche la Delmar usa ancora e che letteralmente si restringe nel tempo: ho una lamina di Charcoal diamond wrap che ha la pellicola protettiva che ha fatto letteralmente le grinze perchè il wrap si è ristretto. Avevo anche usato quel wrap per un paio di prototipi di carte da poker intarsiate (gli assi, ovviamente quello di picche e quello di fiori) e dopo un po' che erano rimaste all'aria le parti nere si erano imbarcate!

Ma tanto anche! Con questi tipi di wrap capita che si creino delle crepe soprattutto attorno ai fori dei blocchetti. Se li metti anche su un fusto che si dilata...
Vabè, wraps in celluloide a parte, il legno oltre che espandersi si contrae anche, quando diminuisce l'umidità relativa. Ad esempio in inverno quando si accende il riscaldamento l'umidità rischia di scendere di botto (tra l'altro una diminuzione improvvisa e drastica di umidità è molto più pericolosa di un'aumento improvviso per uno strumento musicale, in quanto il legno restringendosi tende a spaccare).
A seconda dell'essenza e del taglio i movimenti del legno possono essere notevoli . In un fusto a doghe con venatura classica (verticale) il legno è messo per l'intera circonferenza nella direzione di maggior variabilità dimensionale (tralasciando la differenza tra radiale e tangenziale e considerando che in entrambi i casi questa variazione è infinitamente maggiore della variazione in senso longitudinale).
Quando il legno si restringe per una diminuzione di umidità, la lunghezza della circonferenza diminuisce mentre la circonferenza del wrap no (visto che appunto il wrap dell'umidità se ne frega abbastanza...). Questo può provocare un sollevamento del wrap, che crea delle onde o bolle sulla superficie, anche a seconda di come è stato applicato.
Riguardo alle espansioni dovute all'aumento di umidità, magari non romperanno il wrap ma potrebbero rendere più visibile il gap sulla giunzione (se il wrap è applicato in quel modo e non sovrapposto).
Ammesso che si tratti bene lo strumento, difficilmente lo si può tenere a umidità e temperatura costanti. Anche considerando solo i cambi climatici stagionali, il fusto sarà soggetto alternativamente a dilatazioni e restringimenti. Il wrap no.
Non sto dicendo che wrappando un fusto a doghe (con venature verticali) si avranno SEMPRE problemi. Anzi magari nella maggior parte dei casi non succederà niente. Ma vuol dire andare proprio a cercar rogne...
Discorsi pratici a parte, sia esteticamente che concettualmente mettere un wrap su un fusto a doghe lo trovo poco sensato. Poi... "de gustibus..."
