dico solo una cosa:drogati!
scherzi a parte,da sardo e ascoltatore (a tempo perso,non sono un espertone)di roba sarda apprezzo il tentativo di riammodernare il repertorio folk isolano,anche se è da un pò di tempo che c'è un affollamento di roba del genere,(e non sempre di qualità).
il primo brano è secondo me il più carino,anche come arrangiamenti,il secondo forse un pò troppo di maniera.
il secondo brano ricorda i Calic,forse anche perchè c'è claudio gabriel sanna alla voce ma,mi spiace dirtelo,lo preferivo con questi ultimi.(a mio parere una delle formazioni migliori del "neo folk" sardo)
quel matzau,se non sbaglio è compaesano di mia madre e suona molto bene....l'idea del canto in re come apertura dei pezzi è buona,però potevate mettere un'altro genere di cantata(corsicana ad es.)sul pezzo algherese,così sembra un pò attaccato a forza...però ho capito che è una scelta stilistica anche quella,una sorta di filo conduttore tra i pezzi ,o no?
riguardo la batteria niente da dire,sei un professionista e si sente....hai fatto un lavoro pulito e non invadente,very good.
ps.
comunque il canto in re è roba tosta...sembra melodica ma per "acchiapparlo" non basta un ascolto....è ritmicamente molto arzigogolato e le melodie sono sempre così trattenute...è l'antitesi del folk "easy listening"...per non parlare dei canti a tenore.(che però paradossalmente hanno avuto molto più successo)