deadbrain ha scritto:eh si... potevano farne 16 di direct out sti assassini.
Guarda, io per fargli capire gli ho anche fatto uno schemino di come sarebbe utile avere i canali nel pannello posteriore:

Ciò consentirebbe anche di risparmiare spazio e quindi ridurre le dimensioni complessive.
In pratica, a parte l'insert, sarebbe utile - secondo me - avere un connettore "combo" jack/XLR che accetti segnali bilanciati e non ed i direct out bilanciati a jack (per questioni di spazio).
In sostanza, quindi, il mixer dovrebbe anche integrare la funzionalità di bilanciamento del segnale (DI) in ogni canale.
Infine sarebbe più opportuno - funzionalità che nella prima versione era implementata tramite 2 pannellini switchs - che la phantom sia attivabile indipendentemente per ogni singolo canale, non come ora che c'è un unico tasto per attivarla su tutti i canali...
deadbrain ha scritto:altre lacune?
Ecco, a parte il midi - che vedo dura implementare in un mixer economico, anche se forse si potrebbe fare a meno di stupidaggini tipo gli in rca od altre cose poco professionali - io gli proporrò di togliere gli effetti (od utilizzare il DSP per cose più interessanti tipo noise gate intelligente e anticlick/antipop, o - ma non sò se possa piacere a tutti - una funzionalità di gestione automatica del gain).
Questo consentirebbe di ridurre ancora i costi di produzione e quindi concentrarsi più sulla qualità intrinseca del prodotto (i fader sono abbastanza precisi, ma onestamente economici).
Altra funzionalità che ritengo indispensabile sarebbe quella di proporre - come componente aggiuntivo - un box esterno firewire che consenta di registrare i 16 canali a 24/96 in wav senza doversi portare dietro un PC.
Infine volevo proporgli di eliminare anche il software bundlato (Cubase-LE) per comprimere ancora i costi. In alternativa si potrebbe optare per Reaper o, meglio, qualcosa di open...
