kemto, non è che mi deprimo nel senso che mi vengono le crisi di inferiorità

è che quando prendi diciamo "consapevolezza" di cosa sia un timing preciso, anche uno scarto di 0.008 secondi (parlo con analisi dello spettro audio alla mano) ti sembra un abisso... la regola è una... se la suonata di batteria ha groove, sentita nuda e cruda senza la base che accompagna, una persona normale inizia a batterci il piede istintivamente... se invece giri intorno al click, anche di pochissimo, non sarà mai così... io mi trovo in questa situazione, seppur magari anche di poco, e quel che mi fa venire l'ansia è la paura di non avere proprio il senso naturale del tempo dentro di me... per cui mi alleno sul click ma ho sempre la paura che non migliorerò più di tanto. Per quello suono concentratissimo e quindi erroneamente anche troppo teso. Basta un niente e sei fuori... se la beat it che ho suonato ti fa ballare, è merito di jacko e della base, perchè se prendessimo solo la parte isolata suonata da me ti accorgeresti bene che è storta in tanti punti... e quei 0.008 secondi, che sembrano robetta da poco, invece sono la dimensione di una voragine enorme che di fatto determina la differenza tra un batterista serio da studio (quale voglio diventare) e uno che invece andrà bene nei live, nelle band ecc. ma che non sarà mai un vero turnista

comunque grazie del tuo incoraggiamento e stai tranquillo che non sono così giù come credi

non si molla mai... può smettere un fumatore... un eroinomane... ma mai un batterista... quando c'è quella passione è impossibile liberarsene

Bravura e umiltà devono andare di pari passo.