"Mi sono documentato e da quello che sono riuscito a capire è che se si ha una strumentazione sopra i 10000 euro bisogna contattare un commercialista e stabilire una partita iva. Stessa cosa se si tratta di guadagnare al di sopra dei 5000 euro l'anno."
...e certo!!! che vuoi fare? tutto in nero?!?!?
al di là dell'aspetto puramente tecnico-musicale vi sono altri aspetti da considerare:
1-il fisco
2-le norme tecniche sull'edilizia
3-la sicurezza negli ambienti di lavoro
Per il fisco è logico che se produrrai redditi dovrai aprirti una partita IVA. Il commercialista te lo puoi anche evitare...se sei sveglio a farti tu i conti...
Le norme tecniche sull'edilizia....
Queste vanno rispettate perchè vai a fare interventi edili in un fabbricato, magari (anzi sicuramente) cambiandogli destinazione d'uso. Superfici minime, aerazione, superficie finestrata, impianto elettrico ecc ecc sono tutte rogne che, se vuoi le cose in regola, devi tenere conto...
Sicurezza...
Se apri la partita IVA...e il tuo studio diventa "luogo di lavoro" a cui vi accedono terzi, dovrai attenerti a ciò che è scritto nel D.Lgs.81/2008...
Metti per esempio che si sviluppa un incendio mentre una band sta registrando...e le finestre sono cieche per via dell'insonorizzazione, l'impiando di aerazione non è certificato, idem per l'impianto elettrico, manca l'estintore, l'uscita di sicurezza a norma, ecc ecc...
...in pratica, SOLO SE SEI UNA ATTIVITA' REGISTRATA e non un "amatore" che lo fa per hobby a gratis, sei nel penale e non ti asciughi più....
Preparati...a fare tanta carta...
